
Di seguito vi offriamo un'estratto di un'interessante
riflessione di Jacopo Fo. Sicuramente farà discutere, ma come dargli torto?
"Schiere di politici e di giornalisti progressisti si affannano a dire che Berlusconi è cattivo perché non vuole rispettare i patti di difesa dell’ambiente e lui risponde sorridente: se dovessimo tirare fuori tutti questi soldi le nostre aziende, soprattutto quelle piccole, andrebbero in fallimento.
Lo scontro quindi è tra la sinistra virtuosa che vuole proteggere l’ambiente e la destra cinica che vuole salvare le imprese. Secondo voi in un momento di tracollo economico, quale è la posizione piu' popolare? L’amore per l’ambiente potrà mai convincere più delle necessità del portafoglio in un momento di terrore come questo? Idee contro soldi… L’italiano medio è istintivamente dalla parte di Berlusconi che ci difende dalle pretese dell’Unione Europea che ci vuole dissanguare e i piccoli imprenditori vanno a accendere dei ceri alla Madonna pregando che Silvio abbia una vita lunga e vittoriosa.
E ha poca presa anche il discorso di Veltroni e tanti altri secondo i quali questi sacrifici economici di oggi sono indispensabili per rilanciare domani occupazione, competitività e sviluppo. Nessuno accetta di mettersi un cappio al collo oggi sperando di mangiarsi una gallina dopodomani.
A volte sostenere scelte giuste anche se impopolari è comunque moralmente necessario e lungimirante, ma in questo caso è completamente idiota perché si stanno sostenendo tesi giuste con argomenti totalmente sbagliati, ottenendo di perdere la partita e rafforzare Berlusconi che vola nei sondaggi.
Per capire l’assurdo della situazione dedichiamo un istante a riflettere su quel che stanno sostenendo politici e intellettuali di sinistra.
Questi genietti non commettono solo un errore di comunicazione, dicono proprio cose che non hanno senso.Il discorso che si dovrebbe condurre è un altro.
Invece di parlare di ambiente e riprese economiche future (bei discorsi) dovrebbero rovesciare il paradigma di Berlusconi. Berlusconi non è malvagio perché vuole continuare a inquinare.
Berlusconi è un analfabeta economico.
Silvio sostiene che le imprese italiane non possono sostenere il peso dei costi che la riduzione dello spreco energetico comporta.
Falso.
E’ vero esattamente il contrario: le imprese italiane sono destinate al tracollo se non tagliano lo spreco energetico ora!"