Che sia la volta buona? La presidente della Regione Piemonte ha fissato la data per il referendum consultivo per l'istituzione del comune di Mappano per il 18 aprile. Il condizionale è più che mai d'obbligo visto i precedenti slittamenti. Staremo a vedere se ci saranno altri ricorsi di qualche comune non proprio contento di questa decisione. Vedremo. Intanto prendiamo per buona questa data e prepariamoci ad una doppia campagna elettorale: quella per le elezioni regionali del 29 marzo e quella per Mappano Comune.venerdì 19 febbraio 2010
Nuova data per il referendum su Mappano
Che sia la volta buona? La presidente della Regione Piemonte ha fissato la data per il referendum consultivo per l'istituzione del comune di Mappano per il 18 aprile. Il condizionale è più che mai d'obbligo visto i precedenti slittamenti. Staremo a vedere se ci saranno altri ricorsi di qualche comune non proprio contento di questa decisione. Vedremo. Intanto prendiamo per buona questa data e prepariamoci ad una doppia campagna elettorale: quella per le elezioni regionali del 29 marzo e quella per Mappano Comune.mercoledì 3 febbraio 2010
Nuovo colpo di scena per Mappano
Non abbiamo finito di scrivere il post precedente che ecco arrivare il nuovo colpo di scena nella tormentata vicenda del referendum di Mappano. E' di ieri la notizia che il 14 marzo non si terrà il referendum consultivo. Se tutto va bene se ne parlerà dopo che sarà insediato il nuovo Consiglio regionale. Ma ricorsi e contro-ricorsi sono dietro l'angolo. La nostra sensazione è che il tira e molla continuerà a lungo. Chissà...La data del 14 marzo, probabilmente per la prossimità delle elezioni e la difficoltà di riconvocare il consiglio è stata scartata. Non dimentichiamo che si ha la certezza di impugnazione del decreto che indice il referendum. Esiste ancora la possibilità che il referendum venga convocato dopo le elezioni regionali e che il risultato venga ripreso dal nuovo consiglio regionale. Penso che la presidente, come ha decretato la data del 15 novembre con la chiara intenzione di istituire il comune di Mappano, oggi abbia l'intenzione di individuare una nuova data per consentire ai cittadini di andare alle urne, ma ha scelto una linea di prudenza. Da un colloquio avuto con l'assessore Deorsola ho ricevuto rassicurazioni in tale senso.
Ora non ci resta che attendere il decreto che dovrebbe arrivare entro la fine di febbraio.
Intanto Mappano resta ancora diviso...
lunedì 1 febbraio 2010
Mappano Comune: alle urne il 14 marzo
Forse è la volta buona. Salvo imprevisti e ricorsi dell'ultima ora, il 14 marzo saremo chiamati ad esprimerci sull'istituzione del Comune di Mappano. Dopo quanto successo lo scorso autunno, la prudenza è d'obbligo, ma chissà che non ci si avvii, in un senso o nell'altro, a determinare un percorso che chiuda una questione aperta da troppo tempo. Di seguito riportiamo uno stralcio del comunicato del Comitato per la costituzione di Mappano Comune, reso pubblico immediadamente dopo la notizia dell'indizione del referendum.A seguito del presidio organizzato dal “Comitato per la costituzione di Mappano Comune” in Piazza Castello davanti al Palazzo della Regione sabato 23 gennaio, alle ore 13.20, la Presidente della Regione Mercedes Bresso ha accettato di incontrare il Presidente Francesco Grassi. Dopo un breve dibattito tecnico, davanti ai presenti ha dichiarato di aver deciso di indire il referendum per l’istituzione del Comune di Mappano per domenica 14 marzo 2010 poichè la Prefettura ha manifestato forti difficoltà a farlo coincidere con la data delle elezioni regionali. Nei giorni seguenti al voto si potrà quindi procedere alla convocazione del Consiglio per ratificare l’istituzione del Comune di Mappano.
giovedì 24 dicembre 2009
Babbo Natale a Mappano
Ci stavamo preparando a scrivere il post natalizio, quando ecco che arriva la notizia attesa da molti mappanesi: il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Regione Piemonte contro la sentenza del Tar di sospensione del referendum consultivo sullì'istituzione di Mappano comune. Davvero un bel regalo di Natale per i mappanesi, un po' meno per i sindaci che avevano presentato ricorso.A questo punto la Regione deve fissare nuovamente la data della consultazione popolare. Il Comitato per la costituzione di Mappano comune chiede che venga fissata per il mese di gennaio. I tempi sono stretti, anche perchè a febbraio partirà ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni regionali in programma a marzo. Quindi si rischia che tutto slitti al prossimo autunno, sempre che la nuova amministrazione regionale non cambi idea...
Qui potete leggere il comunicato stampa del comitato mappanese in merito alla vicenda.
martedì 1 dicembre 2009
Mappano insiste
Saltato il referendun consultivo del 15 novembre in seguito ai ricorsi al Tar presentati dai comuni di Settimo, Leinì e Borgaro, il comitato per la costituzione di Mappano Comune torna alla carica chiedendo, tramite il suo presidente Grassi, un'audizione ai consigli comunali.Di seguito il testo del comunicato ufficiale del comitato.
Il “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune” ha chiesto formalmente un’audizione ai tre consigli comunali di Borgaro, Caselle e Leinì per affermare che
1. L’obiettivo “Mappano Comune” resta e siamo ancora più determinati a raggiungerlo.
2. Per aprire una nuova fase costruttiva con un tavolo di approfondimento dei problemi di ordine finanziario e territoriale che restano aperti, chiediamo il ritiro dei ricorsi attivi di Borgaro e Leini. Ribadiamo che secondo noi l’annullamento della pdl 633 sia un’inutile perdita di tempo e si potrebbero affrontare gli aggiustamenti finanziari e territoriali con un’eventuale proposta di legge nella nuova legislatura regionale (questa legge potrebbe anche essere presentata dagli enti locali o dalla provincia).
3. Alla luce delle precedenti considerazioni, nel caso di una risposta positiva e tempestiva del Consiglio di Stato, chiediamo agli enti locali di essere al nostro fianco, perchè come abbiamo sempre sottolineato crediamo a un futuro di collaborazione tra i comuni di Mappano, Leini, Borgaro e Caselle.
lunedì 9 novembre 2009
Mappano: appello a Napolitano
Il referendum consultivo per l'istituzione del comune di Mappano in programma per domenica prossima probabilmente non si terrà. Lo ha deciso il Tar accogliendo il ricorso presentato dal comune di Leinì. Impedire ai cittadini di esprimere il proprio parere su una questione che si trascina da anni non è una bella decisione. Anzi. Ed è ancora peggio quando a promuovere questa azione è un'amministrazione che dovrebbe tutelare i diritti di tutti i propri cittadini. Peccato!Ecco il testo dell'appello:
Mappano è un paese con una evidente unità socioeconomica e territoriale, ma è frazionato e amministrato da cinque diversi comuni con conseguenze gravi per la vita dei suoi cittadini sul piano dei servizi, dello sviluppo urbanistico e ambientale sanitario.
Conscia di questo grave problema la Regione Piemonte negli ultimi 10 anni ha intrapreso diverse iniziative legislative miranti a risolvere la nostra kafkiana situazione ed era infine riuscita con la pdl regionale 633 della presente legislatura a indire per il 15 novembre 2009 il referendum consultivo per istituire il comune di Mappano. Parlo al passato, perchè è notizia di queste ore che il TAR ha accolto un ricorso del Sindaco di Leini, che con l’istituzione del nuovo comune avrebbe ceduto una piccola porzione di territorio, ed ha sospeso la consultazione popolare che si sarebbe svolta regolarmente domenica 15 novembre 2009.
Non voglio entrare nei dettagli tecnici della sentenza, che si basa su un vizio formale marginale, ma sono sicuro che questo atto, che nega ai cittadini di potersi esprimere con il loro voto su una questione così importante, sia lesivo del principio costituzionale di democrazia, infatti all’articolo 133 si trova scritto:
“[...]La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni [...]”
nel nostro caso invece il TAR, su richiesta di un ente locale, ha impedito il voto popolare, che peraltro era consultivo nell’iter legislativo. I comuni interessati alla variazione territoriale hanno già avuto la possibilità di esprimersi sull’iniziativa legislativa, ma non si sono accontentati e con il ricorso al TAR hanno impedito ai cittadini di potersi esprimere democraticamente.
Le chiediamo quindi di intervenire e di restituire al popolo della repubblica la sua sovranità, annullando la sentenza del TAR che sospende la consultazione referendaria e restituendo così ai cittadini di Leini, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Mappano il diritto di esprimere il loro parere nel già pronto Referendum consultivo regionale del 15 novembre 2009.
Certi della Sua dedizione alla salvaguardia dei principi costituzionali attendiamo con fiducia il Suo intervento.
venerdì 30 ottobre 2009
I clandestini del NO
Torniamo ad occuparci del referendum del 15 novembre su Mappano comune.mercoledì 21 ottobre 2009
Una battaglia per la democrazia
Continuiamo a dare spazio al dibattito sul referendum per l'autonomia di Mappano che si svolgerà il 15 novembre prossimo. Il comunicato che pubblichiamo ci è stato inviato dal presidente del Comitato per la costituzione di Mappano Comune, Francesco Grassi. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nessun comunicato da parte dei fautori del NO. Se ci dovessero arrivare sarà nostra cura pubblicarli.In Regione avevo percepito una realtà diversa, avevo accolto con gratitudine un atteggiamento aperto e costruttivo da parte della maggioranza dei consiglieri regionali e degli stessi partiti che adesso in provincia hanno avuto atteggiamento opposto.
Oggi mi ritrovo di fronte a un consiglio provinciale che prima della decisione non ha nemmeno richiesto un’audizione dei cittadini di Mappano, non si è presentato in Regione nel 2007 e nel 2009 alle consultazioni formali relative al processo legislativo in corso e arriva persino a chiedere di negare quanto è richiesto dalla Costituzione Italiana, e cioè che vengano sentite le popolazioni interessate con lo strumento del referendum.
Trovo singolare che, invece di un parere sul merito, la provincia voglia sovrapporsi alla decisione del suo Consiglio Regionale. La Costituzione Italiana assegna alla Regione e non alla provincia il compito di istituire nuovi comuni, quindi chiedere di modificare l’iter di una legge di giurisdizione regionale non è più un parere, ma diventa una sovrapposizione illegittima. Il referendum è lo strumento principale previsto dalla dottrina costituzionale per “sentire le popolazioni interessate” e non può essere evitato. I cittadini di Mappano come tutti i cittadini di enti che devono essere ancora istituiti, non hanno un ente che li rappresenti, per questa ragione la costituzione ha previsto il referendum per decidere sull’istituzione di un nuovo Comune.
Se ci sarà data la possibilità di votare al fianco dei nostri concittadini di Caselle, Borgaro, Leini e Settimo chiedo soprattutto a chi fino ad oggi non è andato a votare di farlo il 15 novembre, per difendere il diritto dei cittadini a determinare il loro futuro, contro una categoria di politici che hanno paura del parere di chi dovrebbero rappresentare.
Ai cittadini di Settimo, di Caselle, di Borgaro e di Leini dico: “Il 15 novembre 2009 uscite di casa e recatevi ai seggi per difendere la democrazia, e votate si per solidarietà con i cittadini di Mappano che dopo decenni di cattiva amministrazione chiedono di poter determinare il loro futuro”.
mercoledì 16 settembre 2009
Mappano Comune: un investimento
Il 15 novembre prossimo si terrà il referendum consultivo per l'istituzione del Comune di Mappano. In vista di questa scadenza abbiamo deciso di dare spazio a chi desidererà esprimere un proprio parere in merito. Cominciamo con il contributo che ci ha fatto pervenire Francesco Grassi, presidente del Comitato per l'istituzione del Comune di Mappano.Risposta: No, il comune di Mappano verrebbe insediato in un edificio già esistente, quello del Consorzio Intercomunale di Mappano che verrebbe sciolto (con i rispettivi costi che non saranno più a carico dei concentrici). Nei mesi successivi all’istituzione del Comune di Mappano, come previsto dalla legge regionale, la Provincia di Torino provvederà a ridistribuire, in proporzione agli abitanti, il personale dipendente del comune (con i conseguenti risparmi per i concentrici) e le risorse economiche; e se si ravviseranno degli squilibri verranno sanati. Non ci potranno essere ingiustizie nei confronti di nessuno.
Non dobbiamo poi dimenticare che la Regione Piemonte, conscia della flessibilità richiesta in questa delicata fase, ha previsto in l’erogazione a fondo perduto di più di un milione di euro per il Comune di Mappano nella fase di avvio oltre a non trascurabili sgravi fiscali per i suoi cittadini per dieci anni dall’istituzione del Comune. Anche per i Concentrici sono previsti per tre anni finanziamenti a fondo perduto.
venerdì 31 luglio 2009
Tra sogno e realtà
"ll Consiglio Regionale ha deliberato a larghissima maggioranza l'indizione del Referendum per l'istituzione del Comune di Mappano. Sono molti i pensieri e le sensazioni che vorrei condividere. Siamo arrivati ad oggi perché molte persone hanno creduto e lottato per un futuro diverso per la nostra comunità. Queste persone sono state semplici cittadini, amministratori, politici regionali e comunali, aderenti ad associazioni, giornalisti, religiosi... Insieme per un sogno che sta per avverarsi".Questo il commento di Francesco Grassi, presidente del Comitato per la costituzione di Mappano comune, subito dopo che il Consiglio regionale ha deliberato l’indizione del referendum tra gli abitanti dei comuni di Caselle, Borgaro, Leinì e Settimo per il prossimo autunno.
Bsogna dare merito al Comitato ed al suo Presidente di aver svolto un lavoro faticoso e di essere riusciti a raggiungere un grande obiettivo. Questo è il primo passo per arrivare all’istituzione del comune. Adesso bisognerà convincere tutti gli elettori di questi quattro comuni ad andare a votare a favore. Il compito più difficile sarà quello di convincere gli abitanti di Settimo, che ha circa la metà del corpo elettorale e dove la questione di Mappano è sentita molto poco. E’ paradossale, ma sarà determinante riuscire a far breccia a Settimo, altrimenti il sogno rischia di svanire.
venerdì 20 marzo 2009
Mappano Comune: sotto a chi tocca!
Nei giorni scorsi è stato compiuto il primo passo verso la costituzione del comune di Mappano. E' stata infatti approvata la legge che prevede che ha abbassata da 10000 a 5000 il numero di abitanti per istituire un nuovo comune e che il referendum nei casi come Mappano vada ristretto alla sola popolazione che risiede sul territorio che diventerà Comune. Ora tocca a tutti quelli che a parole si sono detti favorevoli all'autonomia mappanese farsi parte attiva in questo processo. Staremo a vedere.sabato 24 gennaio 2009
Fiato sul collo
Nei prossimi giorni Mappano è chiamata alla mobilitazione. Il “Comitato per la costituzione di Mappano Comune” ha infatti rivolto un appello a tutti i mappanesi affinché ricordino ai nostri rappresentanti regionali gli impegni presi nei loro confronti.

