venerdì 30 dicembre 2011

Un anno via l'altro

Un anno sta finendo e un'altro si sta affacciando. Come tutti gli anni d'altronde... Ci sta lasciando un anno che ha visto l'acuirsi di una crisi prima negata e poi sottovalutata dai professionisti dell'ottimismo ad ogni costo, lasciandoci in eredità un pesante fardello di sacrifici. Sacrifici che noi tutti saremo chiamati a pagare, ma che coloro che hanno creato questa crisi (banchieri, speculatori, economisti, ecc.) continueranno beatamente ad ignorare.
Nel nostro piccolo, ci lasciamo alle spalle un anno che ha portato alla luce fatti che molti ignoravano, ma che dimostrano quanto la mafia sia saldamente inserita anche nel nostro tessuto sociale ed economico. Troppo spesso chi avrebbe dovuto ostacolarne l'espansione ha preferito ignorarla o conviverci in cambio di qualche rendita di posizione personale.
L'anno che verrà porterà a Caselle le elezioni del nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio comunale, decretando la fine dell'era Marsaglia. Ma forse no...
Auguri e buon 2012 a tutti!

mercoledì 28 dicembre 2011

E' in funzione la rete wifi a Caselle

Pubblichiamo oggi il comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale in merito all'avvio del pogetto "Caselle wifi" di cui ci siamo più volte occupati in passato. Ora che è stato avviato non ci resta che auspicarne il potenziamento.

Il Comune di Caselle promuove il progetto “Caselle wifi” per diffondere la conoscenza e l'uso delle nuove tecnologie e fornire nuove opportunità di lavoro, studio e accesso ai servizi.
Grazie a Caselle wifi si può navigare gratuitamente in Internet. Sarà quindi possibile connettersi a internet tramite pc portatili, palmari e cellulari dotati di scheda wireless, senza apportarvi modifiche o installare software particolari.
Accedere alla rete è semplicissimo, grazie al servizio di autenticazione basato sull'utilizzo del canale sms: basta avviare il wifi del proprio terminale (notebook, tablet o smartphone) fino a rilevare la rete Caselle wifi. Una volta agganciata la rete si aprirà la pagina di registrazione/login in cui inserire il proprio numero di cellulare per ricevere un sms con user e password che permettono di navigare gratuitamente.
Il collegamento è aperto a tutti ed è gratuito. Per ore le aree coperte della città sono quelle adiacenti la Via suor Vincenza e P.zza Boschiassi nel Capoluogo ed il CIM nella Frazione Mappano. E’ possibile inoltre navigare gratuitamente nella sede municipale di Piazza Europa e nella sala consiliare di Via Torino.
Il servizio consente altresì di interconnettere le diverse telecamere presenti in paese per la video sorveglianza.

venerdì 23 dicembre 2011

E' Natale!

E' giunto il momento degli auguri di Natale. Quest'anno vogliamo farveli dedicando a tutti voi che ci seguite con tanta pazienza una bella poesia di Madre Teresa.

E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

mercoledì 21 dicembre 2011

Marsaglia online

Da lunedì scorso è online il blog del sindaco all'indirizzo web www.marsagliapercaselle.it.  Al momento che vi accede avrà la possibilità di vedere un video di auguri di Natale con tanto di spot personale, ma la promessa è quella di riempirlo di contenuti.
E' quindi ancora prematuro esprimere un giudizio nel merito, ma questa novità non può che farci piacere. Abbiamo sempre auspicato una maggiore trasparenza e comunicazione dei nostri amministratori e questa del blog è una strada da percorrere. L'auspicio è che non venga realizzato un sito per promuovere unicamente la propria immagine ed elogiare il proprio operato, ma che possa essere un mezzo di confronto con i cittadini.
L'autore del sito ci permetterà sicuramente un paio di rilievi, uno più serio ed uno un po' meno: a nostro giudizio non è molto corretto utilizzare lo stemma della Città di Caselle all'interno di un sito personale, sebbene ne sia il sindaco; inoltre a qualcuno potrebbe non piacere la "minaccia" con cui si conclude il video: "Non ci lasceremo mai!"...
Comunque benvenuto online signor Sindaco!

lunedì 19 dicembre 2011

La Vauda a rischio cementificazione

Di seguito pubblichiamo la lettera scritta da un appassionato della Vauda che affronta uno dei punti critici del nuovo piano regolatore di San Carlo: la Vauda rischia di essere danneggiata irreparabilmente da una strada lunga 10 km e larga 6 corsie.

Da pochi giorni è stato approvato il piano regolatore del comune di San Carlo Canavese, dove sono emerse le intenzioni della provincia riguardo alla costruzione di una nuova arteria stradale.
Di recente sono iniziati i lavori per l‘ampliamento della discarica di Grosso al confine con la riserva naturale orientata della Vauda e il ptc da poco approvato prevede che la discarica possa essere raggiunta anche da San Carlo con la conversione di un percorso rurale, (strada delle pecore) oggi all’interno della riserva, a strada camionale per il passaggio dei mezzi (compattatori) diretti alla discarica.
Questa nuova arteria, causerebbe un danno permanente al sic e creerebbe un disturbo non indifferente alle centinaia di specie protette che la popolano. Si andrebbe ad interrompere di fatto, un corridoio ecologico di vitale importanza e gli impatti sulla fauna sarebbero inevitabili.
La Riserva Naturale Orientata della Vauda è un sito di interesse comunitario, è l’ ultimo relitto di brughiera pedemontana, vivono specie altrove estinte ed è stata considerata l’autostrada dei cieli per la vitale importanza che quest’area riveste per l’avifauna. Tutelare seriamente la biodiversità significa salvaguardare e proteggere questi luoghi ormai più unici che rari. I soliti interventi di mitigazione ambientale sarebbero del tutto inefficaci perché inevitabilmente si andrebbe a creare un aumento del traffico, di inquinamento atmosferico e acustico e si arriverebbe ad una perdita di specie nidificanti significativa.
Il percorso inoltre è stato considerato fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dagli interventi di Corona Verde 2, progetto regionale finanziato con fondi europei e sarebbe anche l’unico fruibile considerando il fatto che l’area è di proprietà del demanio militare.
Purtroppo la riserva è poco conosciuta a differenza del parco della Mandria e la mia paura è che la Provincia non troverà grande opposizione nella realizzazione dell’opera.
Il tempo che rimane è poco, dal 2012 la riserva perderà 70 ettari proprio per permettere la costruzione di questa strada.
Vi preghiamo per quanto sopra di rivedere la situazione e impedire la costruzione della strada.

Segue la firma

venerdì 16 dicembre 2011

Quando un'azienda sana rischia di chiudere

Con questo post vogliamo porre all’attenzione di chi ha la pazienza di seguirci e di leggerci la lettera dell’Ing. Riccardo Rastrelli, titolare della ditta Sert di Leinì, della cui vicenda cui ci siamo già occupati in passato. Azienda che con i suoi dipendenti ed il sindacato sta combattendo per la sopravvivenza messa a repentaglio non dalla mancanza di lavoro, ma da un intreccio d’interessi in cui si mescolano politica, affari e malavita organizzata.
In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, sarebbe opportuno che le istituzioni si muovessero per garantire la sopravvivenza delle aziende sane che garantiscono posti di lavoro, evitando di creare i presupposti affinché siano costrette a chiudere, lasciando a casa i lavoratori e mettendo a repentaglio la sopravvivenza delle rispettive famiglie.

mercoledì 14 dicembre 2011

Colora l’Africa… a Natale

“Colora l’Africa… a Natale”. Uno slogan che riassume la volontà di un gruppo di associazioni locali Parole e Musica onlus, Circolo Berlinguer, Abalalite e l’adesione della Uisp River Borgaro di proporre per sabato 17 dicembre a Borgaro, nella sede di via Diaz 15, una iniziativa di solidarietà aperta a tutti, grandi e piccini, per raccogliere matite e altro materiale didattico da inviare in Africa. Per la precisione ai bambini dai 5 a 6 anni che vivono a Dschang in Camerun.
L’iniziativa del 17 arriva dopo la nuova proposta che il re del FreakRoll e cantattore dei Fanali di Scorta Daniele Chiarella ha lanciato via mail, stimolato dalla richiesta che gli è stata proposta dall’associazione “Arte Solida...le” di Viterbo. Questa associazione si impegna in Italia e nel resto del mondo in progetti che garantiscono lo sviluppo della solidarietà attraverso l’arte e la musica. I progetti messi in piedi sul territorio africano sono coadiuvati con associazioni del Camerun e della Guinea.
Nel caso della raccolta delle matite che parte con l’iniziativa del 17 dicembre, questa è destinata ad integrare anche la distribuzione gratuita di un libretto ai bambini delle scuole materne di Dschang, che contiene, in forma di gioco educativo, informazioni di igiene quotidiana e indicazioni alimentari.
Per tutti coloro che sono interessati basta presentarsi la sera del 17 in via Diaz 15 dalle 21.00 con matite anche consumate e altro materiale didattico. Alla serata parteciperà il gruppo dei Fanali di Scorta. Vverrà allestita una tombolata il cui ricavato andrà all’acquisto di matite e ci sarà una gustosa gara di torte con fantastici premi finali. Un appuntamento solidale da non mancare anche per un Natale ricco di colori!

lunedì 12 dicembre 2011

Il mistero dei cimitero di Mappano

Oggi vi vogliamo parlare di una vicenda che non ci è molto chiara. Tutto inizia con la decisione dell'amministrazione di Caselle di costruire il nuovo cimitero di Mappano. In tempi di ristrettezze economiche per le cassi comunali, l'amministrazione opta per un "project financing", ovvero l'onere finanzionario è totalmente o parzialmente a carico della società che costruisce l'opera che in cambio ne ottiene la gestione per alcuni anni. E già qui sorgono i primi dubbi: la legge prevede infatti che non sia possibile concedere "aree per sepolture private a persone od enti che mirino a farne oggetto di lucro e di speculazione".
La concessione viene assegnata con trattativa privata alla società Edilquattro di Venaria. Come mai a trattativa privata? E perchè alla Edilquattro? Sarà pur vero che probabilmente non c'erano altre aziende interessate, ma chi è la Edilquattro? Tra i dirigenti di questa azienda vi è Piero Arlotto, più volte coinvolto e condannato in vicende di tangenti per lavori pubblici. Inoltre l'azienda stessa pare non godere di buona salute e c'è chi sostiene che sia destinata a passare a miglio vita... Appunto, direte voi, chi meglio di lei può gestire un cimitero...? Scherzi a parte, ci sorge un dubbio preoccupante: non è che qualcuno avesse in mente, una volta fallita la Edilquattro, di fare subentrare nella gestione la Provana spa (creatura di Nevio Coral) che si sarebbe trovata confezionata il pacco regalo (compreso il redditizio forno crematorio) senza colpo ferire? Progetto andato a monte in seguito all'operazione Minotauro.
Tutta questa vicenda è solo una sequenza di sfortunate coincidenze o c'è un qualche filo logico? Questo non siamo in grado di dirvelo, ma analizzandola nei dettagli, qualche dubbio può sorgere. Molto probabilmente si tratta solo cattivi pensieri di un gabbiano sospettoso, ma, come diceva qualcuno, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!

venerdì 9 dicembre 2011

La Casellese dell'anno

Domenica 11 dicembre Ida Brachet Contul sarà insignita del titolo di “Casellese dell’anno” per il 2011. A differenza degli altri anni, quest’anno abbiamo deciso di occuparci di questo evento, soprattutto perché la persona insignita di questa “onorificenza” è la responsabile dell’associazione di volontariato “Progetto Chernobyl”, che dal 1996 prepara, organizza e gestisce l’accoglienza temporanea, per un mese all’anno, di un gruppo di bimbi, provenienti dalle zone colpite dall’incidente nucleare di Chernobyl. Inoltre promuove attività di sensibilizzazione nei confronti della popolazione, sugli effetti della catastrofe nucleare.
Un riconoscimento per tutta l’attività svolta in questi anni ed un incentivo a continuare su questa strada. Ricordiamoci però che per poter continuare l’associazione necessita della collaborazione e della disponibilità di tutti, soprattutto di volontari che abbiano la possibilità ad ospitare, per tutto il mese di giugno, un bimbo in casa propria. Il tutto senza nessun onere salvo vitto e alloggio. Chi fosse interessato può dare la propria disponibilità o chiedere chiarimenti scrivendo una mail a maipiucernobyl@libero.it oppure telefonando ai seguenti numeri: 0119961451 – 3495149649 – 3343180841.
Intanto permetteteci fi fare le nostre congratulazioni alla “casellese dell’anno” Ida Brachet Contul e tramite lei a tutta l’associazione ed ai volontari che in questi anni si sono resi disponibili ad aiutare chi è meno fortunato di noi.

martedì 6 dicembre 2011

Fiaccolata in memoria di Alessandro Sgrò

Pubblichiamo questo comunicato invitando tutti a partecipare.

Il giorno 3 dicembre 2011 un pirata della strada ha stroncato la breve vita di Alessandro, alunno dell’Istituto Comprensivo e cittadino di Caselle, sconvolgendo la vita dei suoi familiari.
I genitori della classe 2A della scuola primaria “Gianni Rodari”, questo Istituto Comprensivo, la Parrocchia, le Associazioni del territorio e l’Amministrazione Comunale di Caselle, organizzano una fiaccolata in memoria di Alessandro con l’intento di sensibilizzare il legislatore affinché pene più severe vengano adottate nei confronti di quanti, in modo irresponsabile, continuano a “mietere” vittime sulla strada.
La fiaccolata è prevista per domani 7 dicembre p.v. con ritrovo alle 20.15 (partenza alle ore 20.30) dalla Scuola primaria “G. Rodari” di viale Bona 33. Il percorso terminerà in Piazza Boschiassi.

Il Dirigente Scolastico
Dr.ssa Loredana Meuti

Il Sindaco
Giuseppe Marsaglia Cagnola

lunedì 5 dicembre 2011

A Leinì la mafia non c'è

Oggi vi vogliamo proporre un interessante articolo pubblicato da Leinì on line, in cui viene fatta una preoccupante riflessione sulla situazione che si è creata a Leinì in seguito all'operazione Minotauro ed in cui vengono fatte alcune considerazioni in merito agli episodi di qualche anno fa di cui ci siamo già occupati la scorsa settimana.
Nei prossimi giorni continuate a seguirci, perché renderemo noti fatti e legami tra alcuni personaggi del mondo politico ed imprenditoriale locale con personaggi dalla fedina penale tutt'altro che immacolata... 

Gli illustri arresti in area canavesana, da Cuorgnè a Volpiano, passando per Leini, e i servizi di approfondimento curati da emittenti nazionali hanno portato alla luce l’odiosa interrelazione potere-malavita. Peccato che ai tanti leinicesi capaci di indignarsi, manifestare (come ha dimostrato il successo della fiaccolata della legalità) e denunciare, corrisponda una forza impegnata in senso opposto, tesa ad annullare la portata di azioni di rivolta alle logiche di un sistema non del tutto trasparente.
A Leinì la mafia non c’è, affermazione applicabile tanto ai "negazionisti", cioè a quanti credono che i rapporti tra Nevio Coral e i capi delle ‘ndrine locali siano stati equivocati, quanto agli "insabbiatori" ossia coloro che hanno operato affinché le ripetute denunce di privati e associazioni nei confronti del comune, non avessero alcun esito. Questa è la situazione, al limite del paradossale, rilevata dall’associazione “Cittadino sovrano”. L’ente di promozione sociale, è attualmente in fase costituente, si sta attivando per ottenere il patrocinio del Presidente della Repubblica, e per divenire una realtà associativa a dimensione nazionale.
L’obiettivo principale, in riferimento alla situazione leinicese, è riunire i cittadini che nel corso del tempo hanno denunciato degli illeciti amministrativi, senza ottenere alcunché. Le segnalazioni godranno della massima riservatezza e saranno utili per comprendere le tipologie di irregolarità riscontrate, le motivazioni addotte per non analizzarle in maniera sistematica e comprendere se il modus operandi del palazzo comunale tutelasse davvero gli interessi dei cittadini. Alla fase di raccolta di casi degni di nota seguirebbe la successiva verifica.
Gli antecedenti sono numerosi: nel 2006 al Michaela Garino e Franco Titonel vennero indagati per la sospetta celerità con la quale i progetti dell’architetto, moglie del sindaco Ivano Coral, venivano approvati dall’Ufficio Tecnico del comunale. La denuncia a loro carico venne archiviata nel 2008 dal Tribunale di Torino, anche se ne veniva ammessa la fondatezza, in quanto aveva fatto emergere “numerose stranezze attinenti l’operato di alcuni membri del Comune di Leini, il grande malumore e lo scontento degli operatori privati che quotidianamente si devono rapportare, per esigenze lavorative, con le strutture municipali competenti per il rilascio delle necessarie autorizzazioni pubbliche in campo edile”.

venerdì 2 dicembre 2011

Lavori lasciati a metà

Vogliamo tornare sul post pubblicato un mese fa. Si trattava di una lettera con la quale si denunciava il mancato ripristino del manto stradale da parte di chi ha effettuato i lavori.
Basta recarsi sul posto per notare che fino ad oggi nessuno è intervenuto. Questo sta facendo sì che la buca si allarghi sempre di più, mentre gli autobloccanti rimangono accatastati come un cumulo di macerie. Nonostante gli uffici comunali siano al corrente delle situazione da almeno un mese, nulla è stato fatto per ripristinare la situazione come in precedenza, lasciando uno stato di pericolo per le automobili ed i pedoni in transito.