lunedì 31 ottobre 2011

Mappano Comune s'ha da fare!

Carissimi amici mappanesi,

nell'assemblea del comitato di giovedì scorso avete rinnovato la vostra fiducia in me e negli altri volontari del direttivo del “Comitato per la costituzione di Mappano Comune” che ha lavorato in questi anni. É un gradito riconoscimento di quanto è stato realizzato in questi anni. Sono contento anche di aver accolto nuovi giovani volenterosi, che daranno ancora più slancio alle attività del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune” con il loro entusiasmo.
Dicevano impossibile unificare il nostro territorio in un unico Comune perché la legge non lo permetteva, ma oggi è possibile!
Hanno cercato di smorzare il nostro entusiasmo verso un futuro più dignitoso e libero con motivazioni che non ci hanno convinto. Ma oggi siamo più determinati di prima!
Hanno tentato di non farci esprimere con il voto, sacrosanto diritto di ogni cittadino, ma noi il 15 novembre 2009 abbiamo votato lo stesso, abbiamo riscaldato le nostre strade con una imponente fiaccolata e oggi la nostra storia riempie le cronache dei settimanali e dei quotidiani.
Qualcuno oggi vorrebbe ancora tenere separata la nostra comunità, ma è una separazione forzata, innaturale.Mappano è un Comune di fatto ed è giunto il momento di unire definitivamente in un matrimonio indissolubile la nostra Comunità, riconoscendola con la più antica delle nostre istituzioni: il Comune.
Il fidanzamento è durato davvero troppo a lungo e ora la Regione Piemonte sembra disposta a presiedere alla celebrazione. Manca ancora la data e i preparativi saranno impegnativi, ma una cosa è certa:
“Questo matrimonio s'ha da fare!”

Francesco Grassi

mercoledì 26 ottobre 2011

Un "giovane" aspirante pensionato

In questi giorni se ne sentono di tutti i colori intorno a questo fatidico Decreto per lo Sviluppo che, per ora, ha fatto sviluppare solo la diffidenza degli Italiani nei confronti di un governo di incapaci e di fannulloni. Dell’opposizione meglio tacere.
Sono di nuovo sotto attacco le pensioni, con discorsi fumosi, barricate incomprensibili e improvvisi cedimenti altrettanto “sospetti”. Il tema è noto e non lo riprendo qui, voglio provare a spiegare cosa penso usando il mio caso come paradigma di un sentire che credo essere parecchio diffuso, anche se non maggioritario.
Ho appena compiuto 57 anni e l’anno prossimo, quando ne avrò 58, maturerò il diritto ad andare in pensione con 40 anni di contributi (preciso che li ho lavorati tutti, tranne quello del servizio militare e i cinque di consigliere regionale, non ho riscattato altro). La somma dell’età anagrafica e degli anni di lavoro allora farà 98, dunque potrei ancora rientrare fra quelli che non verrebbero toccati da un eventuale innalzamento dell’età pensionabile (si parla di 97 come somma-limite). Vedremo.
Se mi si chiedesse di ritardare l’andata in pensione per contribuire a costruire un fondo per l’occupazione giovanile di qualità (lavoro qualificato, contratti veri, nessuna scorciatoia per gli imprenditori disonesti) accetterei.
Ciò nonostante abbia un sacco di attività da coltivare che svilupperei meglio in pensione.
Considero un mio dovere – dopo essermi occupato di giovani per tutta la vita – fare la mia parte per cambiare strada e fare un’Italia dove chi può si occupa degli altri e non sempre e solo di se stesso. Ho la fortuna di avere un lavoro che mi appassiona, oggi come un tempo, e sarebbe davvero poca fatica prolungare la mia permanenza in cattedra, se questo servisse a un governo credibile per fare cose importanti e credibili per le generazioni che verranno.
Penso che i risparmi sulla mia “mancata” pensione potrebbero essere adoperati non per mandare ragazzi a lavorare con forma atipiche, magari in settori senza futuro e qualificazione, ma per aiutare chi ci crede a rilanciare ricerca, innovazione, imprenditorialità, occupazione dipendente dinamica e responsabilizzante.
Temo che “aiutare i giovani” per troppi Italiani voglia ancora dire “cercare raccomandazioni per i propri figli”, vendersi per una promessa, incitare i pargoli e le pargolette a cercare scorciatoie degradanti. Per questo temo che uno slancio di coesione e di solidarietà fra le generazioni sarà difficile da realizzare.
Se lo fosse, non saremmo a questo punto. Soprattutto non saremmo Italiani, ma bisogna crederci e provarci, chissà…

Fonte: www.marianoturigliatto.it

lunedì 24 ottobre 2011

Il Comitato Mappano Comune si riorganizza

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che riconosciuto illegittimo il ricorso al Tar del Piemonte sulla legge regionale in materia (disposizioni in materia di circoscrizioni comunali, unione e fusione di Comuni, circoscrizioni provinciali), i mappanesi si danno appuntamento per stilare date e programmi che li dovranno condurre verso la nascita del Comune ora frazione di Leinì, Caselle, Borgaro e Settimo.
Dopo l’incontro in regione definito “molto positivo” dai cittadini che da anni si battono per “l’indipendenza della frazione di ottomila abitanti”, giovedì 27 ottobre, il Comitato per la Costituzione di Mappano Comune si riunirà per affrontare ordini del giorno molto importanti tra i quali spicca la nomina degli organizzatori e rappresentanti del Comitato stesso.
L’appuntamento è alle ore 21 presso la sede Sede CIM, Piazza Don Amerano a Mappano.

Fonte: La Novità

giovedì 20 ottobre 2011

Occhio alle telecamere!

Apprendiamo dal sito istituzionale della Città di Caselle Torinese, che dal 1° ottobre 2011 è stata attivata la rilevazione elettronica del superamento del semaforo rosso sulla ex SP2, all’intersezione con la ex SP13. Per intenderci la ex SP2 (Via Ciriè) è la strada che da Caselle porta a Cirié.
Il semaforo è quello posto dopo il cavalcavia che passa sopra la ferrovia Torino-Ceres e la strada in uscita dall’aeroporto Sandro Pertini, all’incrocio con la ex SP13 (Strada San Maurizio) appunto, che sarebbe la strada che conduce a San Maurizio Canavese.
L’impianto semaforico è sulla falsariga di quello attivo a Borgaro Torinese da qualche mese, posto su Strada Lanzo, all’altezza del supermercato NovaCoop.
In attesa di conoscere quali saranno i risultati di tale operazione e di vedere se anche a Caselle e nei comuni limitrofi nasceranno polemiche sulla scelta d’installare le telecamere, il servizio di rilevamento (ma anche di manutenzione) è affidato alla ditta Traffic Tecnology. Considerando poi che proprio in prossimità di questo incrocio si verificano numerosi incidenti con lesioni, con l’ordinanza n.81 si è deciso che l’impianto semaforico resterà attivo 24 ore su 24.

Fonte: La Novità

mercoledì 19 ottobre 2011

Caro PD...

Su Cose Nostre di ottobre è apparso un articolo della sezione del Partito Democratico di Caselle in cui si fa riferimento, pur senza citarla, alla lettera che abbiamo pubblicato su questo blog lo scorso 5 settembre.
Tra le altre cose, leggiamo: "abbiamo assistito ultimamente ad un forte attacco diffamatorio anonimo e insensato nei confronti del nostro Sindaco Giuseppe Marsaglia. Metodi di basso profilo e basati sul nulla, pensati esclusivamente per “gettare fango” e con il solo obiettivo di creare un clima negativo nel paese". Al di là del commento che ricorda vagamente le "uscite" del nostro Presidente del Consiglio quando viene tirato in ballo nelle innumerevoli vicende giudiziarie di cui è protagonista, e su cui non vogliamo intervenire, ci permettiamo una piccola puntualizzazione: la mail che abbiamo ricevuto non è anonima, ma firmata. Non abbiamo pubblicato la firma perchè non espressamente autorizzati. In ogni caso, trattandosi di un documento elettronico, è comunque possibile, qualora ce ne fosse mai bisogno, risalire all'origine.
In merito al contenuto di quella lettera questo blog non si è mai voluto esprimere e nè intende farlo ora in quanto non è in possesso di elementi sufficienti. Non per nulla abbiamo voluto omettere i nomi di alcune società citate dall’autore che abbiamo invitato, se a conoscenza di fatti illeciti, a rivolgersi alle autorità preposte.
Non è nostra intenzione lasciarci usare da chi vuole infangare chicchessia. Quando c'è stato da criticare non ci siamo mai tirati indietro, così come non abbiamo mai lesinato i nostri apprezzamenti per le iniziative che a nostro giudizio lo meritavano. E così continueremo a fare.
Sperando di aver fatto luce sullo spirito con cui abbiamo voluto dare spazio a quella lettera, ribadiamo che questo blog è uno spazio di discussione aperto a tutti, un luogo di confronto libero. Se qualcuno ha qualcosa di interessante da dire, noi siamo qua.

lunedì 17 ottobre 2011

Un'isola al centro di Caselle

Nel post precedente, relativo alla chiusura al traffico di un tratto di via Torino, abbiamo auspicato l’organizzazione di iniziative in grado di rendere più vivo il nostro centro storico. Ed ecco la prima. Ci hanno pensato l’Informagiovani, la Sala Prove “Underground”, il Centro di Aggregazione Giovanile ed il Consiglio Comunale dei Ragazzi che hanno organizzato due giorni di attività e iniziative rivolte ai giovani con lo scopo di scoprire un nuovo volto di Caselle: passeggiare, giocare, ascoltare musica e sperimentare laboratori nel centro della città libero dalle auto.
La prima iniziativa è in programma sabato 22 ottobre dalle ore 15 alle 19 nell’area pedonale di via Torino dove sono previste le seguenti attività: laboratorio creativo, il punto info dell’Informagiovani Caselle, giochi in strada (calciobalilla, ping-pong, ecc.), un’area musica dj ed un ludobus.
La seconda iniziativa si terrà sabato 29 ottobre dalle ore 15 alle 19 da via Torino a piazza Boschiassi dove, in previsione della festa di Halloween, sarà possibile trovare: un area musica dj, un laboratorio di trucchi, un laboratorio di maschere, giochi ed animazione.

mercoledì 12 ottobre 2011

In via Torino si va a piedi

Questo sembra davvero un autunno (o tarda estate, visto il clima...) denso di novità per Caselle. Evidentemente le elezioni che si avvicinano giovano ai nostri amministratori che, dopo aver avviato il piedibus, hanno deciso di fare andare a piedi anche gli adulti. Conclusi i lavori di pavimentazione, dal 5 ottobre è stata istituita l'area pedonale in via Torino, nel tratto compreso tra via Leinì e via del Teatro. Sarà comunque permesso l'accesso ai residenti, alle biciclette, ai mezzi che effettuano carico-scarico, ecc. Contemporaneamente è stato istituito il senso unico in via Gibellini, da via Mazzini verso via Leinì.
Come per il piedibus, anche in questo caso avevamo proposto la pedonalizzazione del centro storico. Quindi non possiamo che dirci soddisfatti per questa decisione.
Ora non sarebbe male se le varie associazioni presenti sul territorio organizzassero, in collaborazione con l’amministrazione comunale ed i commecianti di via Torino, alcune iniziative per attrarre un po’ di gente, spettacoli, mercatini, ecc. Con un po’ di fantasia e buona volontà si riuscirebbe sicuramente a creare qualcosa di diverso dal solito, rendendo un po’ più viva la nostra Caselle.

lunedì 10 ottobre 2011

Torna "Apprendisti giornalisi"

Dopo il successo dello scorso anno, torna "Apprendisti Giornalisti", il progetto rivolto ai ragazzi della quinta elementare e scuole medie dell'associazione Parole & Musica finanziato dalla Compagnia di San Paolo e patrocinato dai comuni di Borgaro e Caselle. Da quest'anno inoltre sarà possibile seguire le varie fasi del progetto da sito www.apprendistigiornalisti.com, costantemente aggiornato dai coordinatori.
Il progetto prevede una serie incontri finalizzati a creare una redazione apprendista che realizzerà elaborati e articoli da pubblicare sul mensile NonSoloContro.
Accanto agli incontri ci saranno alcune uscite, tra cui le visite alle redazioni della Stampa e di Repubblica.
Chi fosse interessato, può scrivere a apprendistigiornalisti@gmail.com oppure telefonare al numero 3498317011.

venerdì 7 ottobre 2011

Il piedibus arriva a Caselle

Anche Caselle avrà il suo piedibus. Tre anni fa lo avevamo proposto da questo blog ed ora finalmente è diventato realtà. Sono passati tre anni, ma alla fine abbiamo avuto la possibilità di vedere concretizzarsi questa iniziativa. Nel corso degli anni sono diventati sempre più numerosi i comuni che hanno aderito a questo progetto educativo nato alcuni anni fa in Danimarca. La realizzazione del piedibus casellese è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di varie associazioni presenti a Caselle.
Da parte nostra, un plauso a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto.

mercoledì 5 ottobre 2011

In tanti a Leinì per la legalità

Più di mille persone venerdì sera hanno scelto di accendere una fiaccola e passeggiare silenziosamente per le vie del centro storico per affermare il principio di legalità e abbattere il muro di indifferenza che sembrava aleggiare tra i cittadini leinicesi nei confronti dell’operazione Minotauro, che ha portato all’arresto anche di Nevio Coral, l’ex Sindaco ed ex capogruppo di maggioranza di Leinì.
Persone di tutte le età hanno sfilato da piazza primo maggio fino in piazza Vittorio Emanuele, che si affaccia sul Palazzo Comunale, dove l’intervento di Pino Masciari, testimone di giustizia, sottoposto ad un programma di protezione speciale per aver denunciato la ‘ndrangheta e le sue collusioni con la politica, ha chiuso la serata con un intervento intenso e capace di toccare le corde dell’anima delle persone oneste, le stesse che ieri sera hanno illuminato Leinì con le fiammelle che sono già diventate il simbolo del riscatto della società civile che non vuole voltarsi dall’altra parte di fronte alle “mafie – questo uno dei tanti messaggi lanciati – che avvelenano il nostro territorio”.

Tratto da: La Novità

lunedì 3 ottobre 2011

La mia amica Anna vive in un'auto


Purtroppo sono sempre più numerose le persone costrette a trovare delle sistemazioni di fortuna perchè non sono più in grado di permettersi un affitto. Persone che usano la propria auto come casa e lo fanno con grande dignità. Qui sotto pubblichiamo un appello al sindaco di San Maurizio a favore di una persona che si trova in questa triste situazione.

Gentilissimo sig. Sindaco Roberto Canova, dal 15 settembre sono stata inserita nei "cantieri di lavoro" per il Comune che lei rappresenta come primo cittadino. Sono onorata di essere entrata a far parte dei "dipendenti" comunali anche se non per sempre. Ho trovato persone molto gentili e che umanamente mi stanno arricchendo, soprattutto i miei colleghi cantonieri che con me condividono la fatica del lavoro e del vivere fra mille difficoltà. In particolare ho legato molto con la mia collega Anna che con me divide i giorni fra erbacce da estirpare e piazze da pulire. Debbo ammettere che mi sento una persona molto fortunata perché con Anna ho capito cosa sono le difficoltà di una vita che da mesi viene trascorsa vivendo all'interno di un'auto. E sì, Anna vive da febbraio in auto e non trova una sistemazione. In questi giorni i miei pensieri sono spesso rivolti a lei, soprattutto quando torno a casa dopo il nostro lavoro e ho la possibilità di farmi una doccia calda e poi quando vado a dormire nel mio letto penso che lei invece deve dormire su un sedile di un'auto insieme al suo cane, un'auto che è tutta la sua casa. Capisco che non è facile aiutare tutti coloro che si rivolgono a lei per chiedere un aiuto, ma almeno un piccolo sforzo per Anna forse si potrebbe fare. La stagione invernale si avvicina e mentre noi avremo la possibilità di trovare tepore all'interno delle nostre case Anna dovrà accontentarsi di scaldarsi nel suo vecchio sacco a pelo.
Sperando che questo mio scritto venga da Lei letto al più presto, La ringrazio inviandole cordiali saluti.

Rosa Gattuso