venerdì 30 settembre 2011

L'Unione dei Comuni discute di Mappano e Tav

L’Unione dei Comuni a fine luglio prima della pausa estiva si è riunita in una seduta lampo per la sostituzione, dopo le elezioni primaverili, di alcuni componenti di San Mauro e Volpiano nelle commissioni. Importante è stata la decisione dell’Unione di istituire una Commissione speciale per Mappano che nasce dall’atto costitutivo dell’Unione che riconosce la necessità che Mappano abbia un ruolo. Questo nuovo fatto è ancora più importante se si considera che sono in bilico i consorzi che potrebbero tirar giù le saracinesche al 30 giugno 2012. La Commissione ha una funzione transitoria per il passaggio dal Cim all’Unione relativamente al territorio mappanese ed è costituita esclusivamente da consiglieri di Mappano. Sergio Cretier esponente di minoranza, pur mantenendo una posizione critica sull’Unione, si dichiara favorevole per l’attenzione che l’Unione rivolge verso il territorio di Mappano. 
Cretier presenta un Ordine del Giorno per una richiesta di Consiglio aperto sul tema della Tav in quanto nessuno parla della questione benché il passaggio dell’Alta Velocità investa quasi direttamente Mappano e comunque i comuni di Settimo e Borgaro. Corgiat di Settimo cerca di aggirare l’ostacolo con la proposta di affrontare la questione trasporti in modo allargato parlando di trasporto locale: Tav, Torino-Ceres, Canavesana, ecc.. Il consigliere Cretier teme che parlare di Alta Velocità in un calderone più generale svilisca la tematica della TAV ed allora ritira l’Ordine del Giorno consapevole che non verrebbe approvato. Viene data garanzia che il tema verrà affrontato e la cittadinanza potrà così sapere dove e come effettivamente passerà l’Alta Velocità sul territorio.

Tratto da: NonSoloContro

mercoledì 28 settembre 2011

La fiaccolata della legalità

Venerdì 30 settembre, alle ore 21, a Leinì è in programma la “Fiaccolata della legalità”. Una iniziativa promossa dal comitato “No a tutte le mafie” nato negli scorsi mesi dopo la bufera che si è abbattuta sul nostro territorio e in particolare sull’amministrazione di Leinì e che ha investito uno dei cittadini più in vista l’ex sindaco Nevio Coral e la sua famiglia.
Il comitato nasce con l’obiettivo di promuovere sul territorio iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza sul grave problema delle infiltrazioni mafiose nei nostri paesi. Molte le associazioni di Leinì e dei comuni limitrofi che hanno aderito alla fiaccolata come “Cittadino Sovrano”, “Liberi Tutti”, “Abalalite”, “Parlole & Musica” ed il “Circolo Enrico Berlinguer” ma anche il CNA di Settimo e il “Movimento Difesa Piccoli Imprenditori” di Torino .
Il ritrovo della fiaccolata è previsto alle ore 20.30 in piazza Primo Maggio e si snoderà per le vie del paese fino ad arrivare in piazza Vittorio Emanuele II, davanti al municipio.
Per maggiori informazioni si può contattare il numero telefonico 3935981049 e scrivere una mail agli indirizzi cittadinosovrano@gmail.com oppure liberitutti@gmail.com.

lunedì 26 settembre 2011

I costi della politica casellese


Con la determina 677 del 31 dicembre 2010 si sono stabilite le indennità di carica degli Amministratori locali.
L'impegno previsto a bilancio per l'anno 2011 è di 129.961,39 euro, cui bisogna sommare 11.046,72 euro di Irap. Il costo più alto è ovviamente quello del sindaco: 2.788,87 euro lordi al mese (per 12 mensilità). A seguire il vice sindaco con 1.533, 88 euro lordi al mese (sempre per 12 mensilità). Poi il presidente del Consiglio con 1.254,99 euro lordi al mese (per 12 mensilità). Si chiude con gli assessori: stessa indennità del presidente se disoccupati, pensionati o liberi professionisti, la metà, 627,50 euro, se occupati. Al sindaco spetta poi una mensilità in più come indennità di fine mandato.
Ovviamente le somme sopraindicate al netto sono praticamente dimezzate e vanno a fare cumulo con gli altri redditi personali. Il gettone di presenza dei consiglieri è invece di 19,99 euro lordi. Siamo quindi ben lontani dalle cifre percepite dai consiglieri regionali o dai parlamentari…
Per quanto riguarda poi gli incarichi presso l’Unione dei Comuni, nessun politico percepisce remunerazioni di alcun genere. Dal Comune ci riferiscono poi che gli incarichi politici al Cim non sono remunerati. Anche il Sindaco non viene remunerato per i suoi ulteriori incarichi: presidenza Trm, presidenza distretto Asl, membro di direttivo nazionale Ancai (comuni aeroportuali).

Fonte: NonSoloContro

giovedì 22 settembre 2011

Nuovo inceneritore a Settimo?


Le dichiarazioni pubblicate negli ultimi giorni sui giornali e il comunicato stampa diffuso dal Comitato “Settimo non incenerire” di Settimo Torinese relativo ad un nuovo inceneritore nella provincia di Torino, previsto nel sito dell’ex Ceat di Settimo, preoccupano Legambiente, che già aveva aspramente contestato l'ipotesi di un impianto 3 anni fa, quando il Sindaco di Settimo, Aldo Corgiat, rese disponibile il sito per la realizzazione del secondo impianto di incenerimento previsto dal Piano Provinciale con lo slogan da lui coniato “se non serve non lo faremo”. Gli studi fatti dalla Provincia di Torino in questi anni, il positivo trend della prevenzione e del recupero di materia hanno nei fatti reso inutile un secondo impianto come quello prefigurato dal P.P.G.R.2006. Oggi si potrebbe sostanzialmente dire che lo slogan sia diventato “non serve ma lo facciamo lo stesso”.
A distanza di 3 anni il progetto dell'inceneritore di Settimo ritorna in auge. Uscito dalla porta ora rientra dalla finestra con un progetto presentato da un soggetto privato, partecipato societariamente dallo stesso comune di Settimo.
“Riteniamo che il vero obiettivo di questo progetto non sia l'interesse dei cittadini ed il corretto smaltimento dei rifiuti, bensì il mero interesse economico” fa sapere Legambiente, che continua: “La scelta di un nuovo impianto è inoltre ingiustificata: i dati relativi alla produzione dei rifiuti dimostrano che il semplice rispetto delle leggi vigenti che impongono il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata renderebbero semplicemente inutile un secondo inceneritore per il ciclo degli urbani”.

martedì 20 settembre 2011

Pedalare allunga la vita

Come qualsiasi attività fisica praticata con regolarità e quasi senza rendersi conto dello sforzo visto che si è focalizzati sul raggiungere un luogo per le commissioni quotidiane o per recarsi a lavoro, andare in bicicletta diminuisce i fattori di rischio dei cosiddetti big killers, le malattie cardiovascolari nel caso specifico: l’obesità, il sovrappeso, l’ipertensione, lo stress. Ovviamente vale per chi usa le due ruote come mezzo di trasporto ogni giorno o quasi, non per i ciclisti della domenica ecologica. Inoltre i benefici sulla qualità e la durata della vita si ottengono con una pedalata decisa, veloce, non vale insomma qualche metro tra casa e il parco più vicino, percorso con meticolosa lentezza in sella alla bicicletta.
Dei benefici per la salute di andare in bici parla un recente studio danese presentato nell’ambito del congresso della Società europea di cardiologia (Esc), in corso in questi giorni a Parigi. Secondo quanto appurato dall’équipe di ricerca di Peter Schnohr, afferente al Bispebjerg University Hospital, i ciclisti che pedalano velocemente vivono 5,3 anni in più rispetto a quelli che vanno piano, quelli che procedono a velocità media fino a 2,9 anni in più. Per le donne il guadagno in durata della vita è di circa 3 anni.
Ai vantaggi fisici si sommano ovviamente quelli ambientali oltre che un minore stress e meno spese. La bici è un mezzo zero emissioni, usarla in massa equivarrebbe a decongestionare il traffico e dunque lo smog nei centri urbani, causa di asma e riniti allergiche in particolare nella popolazione infantile. Inoltre non si fa fatica a trovare parcheggio, e sappiamo quanto possa essere difficile e fonte di stress a volte, e si risparmia sui costi sempre più esosi della benzina.

Fonte: www.ecologiae.com

venerdì 16 settembre 2011

Continua la richiesta di dimissioni di Coral


Riceviamo e pubblichiamo.

A seguito delle ultime vicende che coinvolgono i Comuni di Leini e Rivarolo C.se, in merito all'operazione “Minotauro” ed alla Commissione d'Inchiesta indetta dal Prefetto di Torino, su richiesta del Ministero dell'Interno, ci mettiamo a disposizione di tutti i cittadini che, rimanendo nell'anonimato, intendano segnalare degli illeciti, inviando memoria tramite e-mail: cittadino.sovrano@gmail.com
Qualsiasi comportamento scorretto da parte della pubblica amministrazione, potrebbe essere considerato illecito: l'omissione e l'abuso in atti d'ufficio sono reati compiuti contro la dignità di ogni singolo cittadino o, peggio, l'inizio di un'estorsione, conseguenza di un condizionamento mafioso all'interno degli enti.
Il Cittadino Sovrano è un'associazione non riconosciuta di promozione sociale e culturale, che si prefigge di rivalutare il ruolo del cittadino, in quanto sovrano, come previsto dall'art. 1 della Costituzione, per destare maggior partecipazione alla vita democratica della Repubblica Italiana, nonché portare a conoscenza e far comprendere i diritti e i doveri civili.

mercoledì 14 settembre 2011

Torino Smart City

La Città di Torino e i Comuni del nord-est dell’Area metropolitana collaboreranno allo scopo di realizzare nuovi progetti per l’innovazione urbana, l’efficienza e il risparmio energetico per partecipare ai bandi europei “Smart Cities”. Il testo del Protocollo d’intesa tra i Comuni di Torino, Borgaro, Caselle , San Benigno Canavese, San Mauro, Settimo e Volpiano, su proposta dell’assessore Enzo Lavolta, è stato approvato oggi dalla Giunta comunale.
L’impegnativa sfida di Torino Smart City richiede la partecipazione di soggetti pubblici e privati interessati a incrementare il loro impegno sul fronte dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di energie rinnovabili. Torino è interessata ad estendere la rete delle sue collaborazioni nell’impegnativo compito di elaborare un piano di interventi da presentare all’Unione europea per poter accedere ai finanziamenti messi a bando. L’accordo con l’Unione dei Comuni del nord est Torino è un’ulteriore tappa del percorso avviato nel 2010 con la firma di un altro Protocollo d’Intesa, volto a promuovere la riqualificazione fisica, infrastrutturale, sociale e ambientale dello stesso quadrante dell’Area metropolitana.

lunedì 12 settembre 2011

Sopra il banco... niente!


Ci siamo: le vacanze sono finite, si torna a scuola.
Organici degli insegnanti e del personale tagliati ancora, classi numerose specialmente le prime. Invitabile conseguenza: aumento del numero dei bocciati alla fine dell’anno, cosa che procurerà certamente un orgasmo alla ministra Gelmini (la scuola più severa!), ma che è un bel danno alle persone e alla società tutta.
C’è ancora chi sostiene che non c’è relazione fra bocciature e numero di allievi per classe, basta entrare in una scuola superiore a carattere tecnico per accorgersi che le cose sono in relazione eccome: se non riesci a seguire individualmente gli studenti in difficoltà, come possono sperare in un recupero e nel successo scolastico? Saranno loro stessi a chiamarsi fuori non appena verranno fatti bersaglio della raffica di insufficienze, di solito verso novembre/dicembre. Che poi gli insegnanti che hanno classi con pochi allievi si mettano per questo al lavoro per recuperarne il più possibile… beh, non c’è automatismo. Dovrebbe essere la dirigenza scolastica a intervenire perché tutti facciano il loro dovere e occuparsi di migliorare la qualità delle prestazioni dei docenti, magari in spazi confortevoli, puliti ed attrezzati, sennò a che serve?
Al centro di tutto questo gli allievi e le allieve, sempre più vittime di una società che se ne sbatte di loro (a meno che non siano figli/e o nipoti) perché è troppo occupata a godersi gli ultimi scampoli di un benessere che sta sfumando.

Liberamente tratto da: www.marianoturigliatto.it

giovedì 8 settembre 2011

Jorge e il materasso


Secondo appuntamento questa sera con “Stile Lib(e)ro”, la nuova idea che il Circolo Letture Corsare di Borgaro sperimenta all’interno delle sue attività di promozione alla lettura e alla ricerca di nuovi scrittori presenti sul  territorio.
Stile Lib(e)ro“ è anche la volontà di coordinare e migliorare i rapporti da parte del circolo letterario con la realtà associativa borgarese e in questo caso partner di questo percorso è l’Uisp River Borgaro.
L’appuntamento è per questa sera a partire dalle ore 21 presso la terrazza della piscina comunale di Borgaro in via XX Settembre, dove sarà presentato il libro “Jorge e il materasso” del medico psichiatra torinese Ugo Zamburru. Il libro che ha come sottotitolo “Diario di viaggio tra Buenos Aires e Torino” ha senza dubbio centrato l’obiettivo di donarci una lettura di forti esperienze vissute in prima persona dal 1994 ad oggi e che, come l’autore ricorda, alla fine non sono ancora concluse. Esperienze ricche, partite dall’amore per Chatwin, ma che col tempo maturano per la loro varietà e profondità  di significato per le realtà incontrate non solo visitate ma vissute.
 Appuntamento quindi da non perdere e ricco di passione in perfetto “Stile Lib(e)ro”!