Con la determina 677 del 31 dicembre 2010 si sono stabilite le indennità di carica degli Amministratori locali.
L'impegno previsto a bilancio per l'anno 2011 è di 129.961,39 euro, cui bisogna sommare 11.046,72 euro di Irap. Il costo più alto è ovviamente quello del sindaco: 2.788,87 euro lordi al mese (per 12 mensilità). A seguire il vice sindaco con 1.533, 88 euro lordi al mese (sempre per 12 mensilità). Poi il presidente del Consiglio con 1.254,99 euro lordi al mese (per 12 mensilità). Si chiude con gli assessori: stessa indennità del presidente se disoccupati, pensionati o liberi professionisti, la metà, 627,50 euro, se occupati. Al sindaco spetta poi una mensilità in più come indennità di fine mandato.
Ovviamente le somme sopraindicate al netto sono praticamente dimezzate e vanno a fare cumulo con gli altri redditi personali. Il gettone di presenza dei consiglieri è invece di 19,99 euro lordi. Siamo quindi ben lontani dalle cifre percepite dai consiglieri regionali o dai parlamentari…
Per quanto riguarda poi gli incarichi presso l’Unione dei Comuni, nessun politico percepisce remunerazioni di alcun genere. Dal Comune ci riferiscono poi che gli incarichi politici al Cim non sono remunerati. Anche il Sindaco non viene remunerato per i suoi ulteriori incarichi: presidenza Trm, presidenza distretto Asl, membro di direttivo nazionale Ancai (comuni aeroportuali).
Fonte: NonSoloContro

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