La neo Presidente della Commissione Pari Opportunità di Caselle ci ha inviato questa lettera che volentieri pubblichiamo:
Dopo una lunga attesa, finalmente, il 22 marzo 2010 si è insediata la Commissione Pari Opportunità della nostra Città che è diventata operativa dal 31 marzo 2010.
La Commissione, nella sua prima seduta, ha eletto il Presidente (Roberta Bruatto) ed il vice Presidente (Liliana Boggian). Gli altri componenti sono: Vincenza Lombino, Michele Faugno, Serena Ballarin, Maria Vittoria Pelazza, Oriano Crivellari.
La Commissione è un organo consultivo e propositivo del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale e come tale ha sede presso il Palazzo Municipale; resta in carica per la durata della legislatura e il suo funzionamento è disciplinato da un apposito regolamento.
Quali sono i compiti della Commissione? Essenzialmente quello di promuovere la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna e di valorizzare le differenze di genere in campo economico, sociale e culturale, per rimuovere gli ostacoli che costituiscono discriminazione nei confronti delle donne. Detto così sembra semplice ed ai più sembra che ormai le barriere che ostacolavano la parità siano state superate. E’ vero che molto è stato fatto. Infatti tra gli obiettivi della Commissione Pari Opportunità vi è anche quello di rendere visibile quanto si è costruito, ma ancora molto resta da fare. Occorre poi ancora tener conto del fatto che la discriminazione di genere è in realtà una delle sei discriminazioni individuate dall’Unione Europea: oltre a quella di genere appunto, per orientamento sessuale, etnica e culturale, per età, per disabilità, religiosa.
La Commissione, in occasione della sua prima riunione, ha redatto un piano delle attività. L’impegno fondamentale sarà quello di contribuire alla diffusione di una cultura in cui la differenza di genere rappresenti una ricchezza ed un valore per tutti, dove le esperienze e le attitudini femminili siano riconosciute come preziosi e concreti contributi al miglioramento della qualità della vita.
Per questo motivo la Commissione intende sviluppare riflessioni sulla condizione di vita delle donne; promuovere l'adozione di azioni positive nel lavoro, nell'istruzione, nella cultura; promuovere iniziative per superare i casi di discriminazione o molestie; svolgere e promuovere indagini, ricerche e conferenze sui temi delle pari opportunità; partecipare tramite le proprie rappresentanti alle iniziative attinenti. Una tematica prioritaria che verrà sviluppata sarà quella della salute della donna, anche in relazione alle patologie alimentari quali l’Anoressia e la Bulimia. È ritenuta infine strategica e di prioritaria importanza per la Commissione la promozione e la diffusione dei programmi, dei progetti e dei finanziamenti comunitari, nazionali e regionali in materia, anche attraverso l’apertura di un apposito spazio sul sito del Comune.
Le azioni in programma sono articolate e numerose, animate tutte dalla certezza che le politiche di uguaglianza di opportunità devono rappresentare uno degli elementi che concorrono a definire la strategia di sviluppo del nostro territorio.
Roberta Bruatto
Presidente della Commissione Pari Opportunità