giovedì 25 febbraio 2010

Fuori dal comune

Ennesima iniziativa del circolo "Enrico Berlinguer" e dell’associazione "Parole e Musica” onlus: mercoledì 3 marzo alle ore 21 nella sede di Borgaro in via Diaz 15 è in programma un incontro dal titolo "Per non dimenticare la lezione di Tangentopoli e per dimostrare che un’altra politica è possibile". Durante l’incontro verrà presentato il libro di Salvo Anzaldi "Fuori dal Comune – Lo strano caso di una città di 40 mila abitanti e del suo sindaco". Oltre al giornalista autore del libro sarà ospite della serata Mariano Turigliatto, già sindaco di Grugliasco e oggi consigliere regionale in Piemonte. Modera il presidente del circolo "Enrico Berlinguer" Dario De Vecchis.
Alcune notizie sul libro.
Trasformare un problema in opportunità: una brutta vicenda di tangenti travolge fino ad azzerarla la classe politica di una città di 40 mila abitanti. Quest’ultima, più per necessità che per scelta, affida la sua rinascita a una squadra di persone giovani e fuori dai partiti. Il risultato finale è clamoroso: il “nuovo” sconfigge la malattia che aveva condotto la città a imboccare la cattiva strada e inventa un rimedio che attira l’attenzione del mondo e si rivela efficace anche a molti chilometri distanza.
E’ la storia della tangentopoli che nei primi anni ’90 ha sconvolto Torino e Grugliasco attraverso l’affaire “Le Gru”. E’ la strana e irresistibile ascesa di Mariano Turigliatto, politico insolito e insolente che - partendo da Democrazia proletaria e Verdi Arcobaleno - diventa sindaco della città e personaggio di grande autorevolezza, politica e non.
Nel libro compaiono Silvio Berlusconi (per una volta sconfitto in tribunale) e Umberto Bossi, Resistenza e Prima Repubblica, università e social network. Gli ultimi quindici anni di storia d’Italia vengono filtrati attraverso una storia esemplare, paradigma double face della possibilità di costruire un’altra politica e dell’impossibilità di saperla tenere in vita.

mercoledì 24 febbraio 2010

Il centro commerciale naturale

"Un Centro Commerciale Naturale, volendo ricercarne una definizione, è un modello organizzativo che si ispira in parte all’organizzazione dei centri commerciali convenzionali, al fine di fornire ai cittadini ed ai clienti i servizi offerti abitualmente dalla grande distribuzione, ma in un contesto aggregativo naturale qual è un centro cittadino".
Con queste parole inizia un interessante servizio realizzato da Cose Nostre. Vale la pena leggerlo e riflettere per capire quale direzione devo prendere lo sviluppo commerciale ed urbanistico di Caselle. Noi abbiamo scritto fino alla nausea di questo argomento, ma ci fa immensamente piacere che non siamo i soli ad avere in mente una certa idea di sviluppo della città a misura d'uomo evitando inutili devastazioni del territorio. Speriamo di essere sempre più numerosi.

lunedì 22 febbraio 2010

Una serata da non perdere

Abbiamo trattato più volte della questione riguardante il rimborso dell'iva ingiustamente pagata con la tassa rifiuti. Qui a fianco abbiamo anche pubblicato un fac-simile da utilizzare per chiedere il rimborso. Sappiamo che è stato utilizzato da molti, così come in molti si sono recati presso lo sportello di Borgaro in via Diaz 15 per avere informazioni e chiarimenti al riguardo. Cosa che purtroppo non ha ottenuto chi si è rivolto agli sportelli comunali.
Proprio per cercare di venire incontro alle esigenze di un ampio numero di cittadini, l'associazione culturale In-Difesa, il movimento democratico Civica ed il gruppo consigliare Sinistra per Caselle e Mappano hanno organizzato una serata informativa su questo argomento. L'appuntamento è fissato per giovedì 25 febbraio, alle ore 21, presso il Cim di Mappano, in piazza don Amerano 1. E' previsto l'intervento di esperti che illustreranno la procedura per la richiesta del rimborso e cercheranno di chiarire tutti i dubbi del caso.

venerdì 19 febbraio 2010

Nuova data per il referendum su Mappano

Che sia la volta buona? La presidente della Regione Piemonte ha fissato la data per il referendum consultivo per l'istituzione del comune di Mappano per il 18 aprile. Il condizionale è più che mai d'obbligo visto i precedenti slittamenti. Staremo a vedere se ci saranno altri ricorsi di qualche comune non proprio contento di questa decisione. Vedremo. Intanto prendiamo per buona questa data e prepariamoci ad una doppia campagna elettorale: quella per le elezioni regionali del 29 marzo e quella per Mappano Comune.

mercoledì 17 febbraio 2010

L'eterna tangentopoli

In una sola giornata arrestato un assessore di Milano per tangenti e il presidente della Provincia di Vercelli, stesse accuse: tangenti. Niente male per un paese alla canna del gas, dove ci si aspetterebbe un po' di responsabilità e di rigore da chi si occupa delle cosa pubblica.
Queste vicende fanno il paio con gli imprenditori amici di Bertolaso (l'eroe delle disgrazie) che sghignazzano delle disgrazie dei terremotati abruzzesi, con già in bocca l'acquolina per gli affari da fare sulle loro spalle ancora scosse dalla calamità. E anche con i ras della sanità, i re delle cliniche, il ruolo delle donne alle quali ogni tanto si dà una "ripassata".
E' lo specchio di questo paese, dove nessuno si chiede da dove vengono i soldi di campagne elettorali sempre più esose e ricche, dove sembra che nessuno si chieda se è questa la strada per costruire un' Italia dove i nostri figli saranno orgogliosi di vivere.
Invece... arraffa arraffa, tanto i politici sono tutti uguali. Ottimo presupposto questo perché lo siano domani per davvero, quando tutti quelli onesti e capaci (ce ne sono ancora) saranno scappati altrove per fare qualcosa di utile e di maggiormente apprezzato.
Tra un magna magna e un arresto, la barca va, basta che la Lazio stia in serie A.

lunedì 15 febbraio 2010

La digestione del personale

Paolo Cacciolati con il suo libro "Digestione del personale " sarà l’autore che verrà presentato da Andrea Borla giovedì 18 febbraio a partire dalle ore 21 a Borgaro ha organizzato il Circolo Letture Corsare nei locali di via Diaz 15 presso la sede di Parole e Musica onlus.
Lo scrittore è un dirigente d’azienda, un manager a ricordato che ha scritto la trama di questo romanzo all’interno del mondo che "digerisce" ogni giorno. Cacciolati ha giocato con la scrittura facendo iniziare il racconto come uno dei più classici noir ma che poi diventato una sorta di una attenta disamina del mondo del lavoro e in particolare dell’ambiente che pensa a motivare questo mondo. Il personaggio chiave della vicenda raccontata da Cacciolati Mirco Michichi, un consulente quarantenne che ha messo su un agenzia per "motivare" il personale delle aziende, è una figura reale che lo scrittore ha più volte incontrato nella sua vita professionale.
Un affresco duro nel quale Cacciolati non ha fatto sconti alla realtà occupazionale odierna quello che scrive è anche in qualche modo vissuto in diretta, un mondo che fa delle armi, dell'arrivismo, del ricatto, dell’abbrutimento una sorta di canto all’amoralità quotidiana.

venerdì 12 febbraio 2010

L'assessore vacante

Sono passati quasi sette mesi ormai da quando l'allora assessore Zaccone si dimise dall'incarico, ufficialmente per non meglio precisati motivi famigliari. In realtà perche la Corte dei Conti aveva avviato un'indagine in merito alle spese sostenute dall'assessore per effettuare i sopralluoghi negli alberghi da utilizzare successivamente per i soggiorni marini per anziani.
La vicenda, inizialmente tenuta nascosta, venne resa pubblica solo dopo qualche giorno dal sindaco, che si affrettò a precisare che avrebbe restituito le deleghe a Zaccone non appena lo stesso avesse risolto i suoi "problemi". Fatto sta che il tempo sta passando e di un reintegro di mister preferenza non si vede neppure l'ombra. Anzi le ombre che si intavvedono sembrano essere piuttosto minacciose, anche perchè la Corte dei Conti non ha ancora completato la propria opera.
Al momento appare quindi difficile rivedere Zaccone in giunta a breve. Probabilmente il sindaco farebbe meglio a pensare ad un sostituto, ma qui potrebbero sorgere altri problemi: gli aspiranti alla poltrona vacante, come spesso accade, non mancano di certo e non è mai facile non scontentare nessuno.

mercoledì 10 febbraio 2010

Compost: fermiamo la puzza!

Sabato 13 febbraio, a partire dalle ore 14.00 in piazza Don Amerano, a Mappano, il Comitato Spontaneo per l’Ecologia ha organizzato una manifestazione per chiedere una soluzione definitiva alla puzza emanata dall'impianto di compostaggio di Borgaro. Si partirà in corteo verso l’impianto con presidio fino alle ore 17.30 e ritorno con fiaccolata fino in piazza.
Inoltre segnaliamo che il Comitato ha creato un’apposito gruppo su Facebook al quale tutti possono aderire per restare costantemente aggiornati sulle attività del comitato stesso.

lunedì 8 febbraio 2010

Il colore dei soldi

E' di questi giorni il clamore suscitato dalle dichiarazioni del figlio dell'ex sindaco di Palermo, Ciancimino. In buona sostanza afferma che Milano Due - il fiore all'occhiello dell'imprenditore Berlusconi - è stato realizzato con i soldi della mafia, una specie di test event per trovare nuovi modi per ripulire enormi quantità di denaro sporco proveniente dalla attività illecite.
Le rivelazioni vanno prese con le molle, dunque non è proprio il caso di buttarticisi a pesce, ma il dubbio resta. Negli anni '80 erano in parecchi a segnalare come la mafia stessa riconvertendo parte delle sue attività illecite in imprenditorialità rispettosa delle regole: sono quelli gli anni dello smembramento della Venchi Unica a Torino (i più vecchi ricorderanno), della liquidazione di intere imprese storiche fatte fuori da un giorno all'altro da squali rampanti con il volto perennemente abbronzato, gli occhiali da sole e il doppiopetto blu. Sono gli anni in cui imprese sconosciute cominciano a vincere gli appalti di pulizia praticando ribassi impossibili... Sono gli anni in cui è venuta fuori la parte peggiore di questo paese.
Brunetta giustamente pretende che i redditi dei manager e dei dipendenti pubblici siano appunto pubblici. E' una questione di civiltà, di controllo sociale, di etica della democrazia.
A maggior ragione Berlusconi deve rispondere alla domanda che lo perseguita da ormai più di vent'anni: dove ha preso i soldi per cominciare la sua fortunata ascesa al vertici dell'imprenditoria nazionale?

venerdì 5 febbraio 2010

Lettera dal futuro

Caro ex Sindaco,
Avevo 15 anni al tempo in cui Lei era sindaco di Caselle e a quell’età gli interessi, si sa, sono ben altri che quelli di occuparsi di piani regolatori e costruzioni. Mi capitava talvolta di ascoltare i discorsi degli adulti al tempo della realizzazione del centro commerciale vicino all’aeroporto.
Caselle aveva già avuto un grande sviluppo edilizio nel capoluogo e nelle frazioni. Il buon senso e, soprattutto, l’amore per il paese dove Lei nacque e visse una buona parte della sua vita, avrebbe dovuto condurLa, come logica conseguenza, ad adoperarsi per proteggere il territorio da un’ulteriore, insostenibile invasione del mattone e dell’asfalto.
Ed invece la storia fu un’altra, quella che ben tristemente conosciamo. Fu così che quasi tutto il verde esistente e le costruzioni si sostituirono ai prati. Come sarebbe potuta andare diversamente la storia di Caselle se Lei fosse stato un sindaco coraggioso ed avesse fermato in tempo le pressioni delle imprese edilizie!
Adesso a Caselle siamo in tanti, tantissimi. Il comune, con i tagli continui operati dalle varie Finanziarie succedutesi, è sempre più in difficoltà nell’erogare ai propri cittadini adeguati servizi. Chi ci ha guadagnato in tutto questo? Non certo la qualità della vita dei casellesi.
Certo che se essi fossero stati meno distratti in quegli anni cruciali forse la storia sarebbe stata diversa… Troppo tardi, ormai facciamo parte della grande periferia di Torino insieme ai comuni nostri confinanti, e siamo tutti appassionatamente in coda al mattino ed alla sera dentro le nostre automobili…
Distinti saluti
Caselle, 3 febbraio 2027

mercoledì 3 febbraio 2010

Nuovo colpo di scena per Mappano

Non abbiamo finito di scrivere il post precedente che ecco arrivare il nuovo colpo di scena nella tormentata vicenda del referendum di Mappano. E' di ieri la notizia che il 14 marzo non si terrà il referendum consultivo. Se tutto va bene se ne parlerà dopo che sarà insediato il nuovo Consiglio regionale. Ma ricorsi e contro-ricorsi sono dietro l'angolo. La nostra sensazione è che il tira e molla continuerà a lungo. Chissà...
Qui sotto trovate il commento del prsidente del comitato per la costituzione di Mappano Comune, Francesco Grassi.

La data del 14 marzo, probabilmente per la prossimità delle elezioni e la difficoltà di riconvocare il consiglio è stata scartata. Non dimentichiamo che si ha la certezza di impugnazione del decreto che indice il referendum. Esiste ancora la possibilità che il referendum venga convocato dopo le elezioni regionali e che il risultato venga ripreso dal nuovo consiglio regionale. Penso che la presidente, come ha decretato la data del 15 novembre con la chiara intenzione di istituire il comune di Mappano, oggi abbia l'intenzione di individuare una nuova data per consentire ai cittadini di andare alle urne, ma ha scelto una linea di prudenza. Da un colloquio avuto con l'assessore Deorsola ho ricevuto rassicurazioni in tale senso.
Ora non ci resta che attendere il decreto che dovrebbe arrivare entro la fine di febbraio.
Intanto Mappano resta ancora diviso...

lunedì 1 febbraio 2010

Mappano Comune: alle urne il 14 marzo

Forse è la volta buona. Salvo imprevisti e ricorsi dell'ultima ora, il 14 marzo saremo chiamati ad esprimerci sull'istituzione del Comune di Mappano. Dopo quanto successo lo scorso autunno, la prudenza è d'obbligo, ma chissà che non ci si avvii, in un senso o nell'altro, a determinare un percorso che chiuda una questione aperta da troppo tempo. Di seguito riportiamo uno stralcio del comunicato del Comitato per la costituzione di Mappano Comune, reso pubblico immediadamente dopo la notizia dell'indizione del referendum.

A seguito del presidio organizzato dal “Comitato per la costituzione di Mappano Comune” in Piazza Castello davanti al Palazzo della Regione sabato 23 gennaio, alle ore 13.20, la Presidente della Regione Mercedes Bresso ha accettato di incontrare il Presidente Francesco Grassi. Dopo un breve dibattito tecnico, davanti ai presenti ha dichiarato di aver deciso di indire il referendum per l’istituzione del Comune di Mappano per domenica 14 marzo 2010 poichè la Prefettura ha manifestato forti difficoltà a farlo coincidere con la data delle elezioni regionali. Nei giorni seguenti al voto si potrà quindi procedere alla convocazione del Consiglio per ratificare l’istituzione del Comune di Mappano.