venerdì 29 gennaio 2010

Salviamo la Costituzione

Sabato 30 gennaio, nelle principali città italiane il "Comitato 30 gennaio – pagina del Popolo Viola" ha organizzato dei sit-in in difesa della Costituzione. Di seguito pubblichiamo l'appello del comitato che spiega le ragioni della manifestazione.

Di fronte
all’ennesimo tentativo di saccheggiare la Costituzione, che si concretizza principalmente nelle manovre del Governo per garantire impunità a Berlusconi (a partire dal nuovo Lodo Alfano) e nei proclami irresponsabili di qualche ministro che chiede addirittura la cancellazione dell’Art. 1 (L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro…), abbiamo soltanto due strade: o assistere passivamente al delirio distruttivo dell’establishment berlusconiano o reagire con la prontezza e la determinazione democratica che la situazione richiede. Noi scegliamo la seconda. La Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza antifascista rimane, ad oltre 60 anni dalla sua emanazione, il principale strumento di garanzia del patto di convivenza civile di una società che fonda le proprie basi sul principio di uguaglianza tra i cittadini e l’anticorpo più efficace contro il rischio di nuove derive autoritarie. E’ per questo che ad ogni cittadino democratico compete difenderla. Noi siamo tra questi.
Invitiamo i cittadini e le forze democratiche del Paese ad organizzare sabato 30 gennaio, contemporaneamente in tutte le città italiane, sit-in in difesa della Costituzione.

mercoledì 27 gennaio 2010

Giornata della memoria


Il 27 gennaio è la giornata della memoria. Vogliamo ricordarla anche noi con questa bella canzone.

lunedì 25 gennaio 2010

La Parigi-Dakar a Caselle?

Iniziamo la settimana dando spazio ad una lettera pubblicata da Cose Nostre che denuncia lo stato in cui versa strada Salga. Non è certo l'unica via di Caselle che si trova in questa situazione, ma da qualche parte bisogna pur iniziare.


Quotidianamente, e più di una volta al giorno, mi capita di dover percorrere quel fantastico patchwork d’asfalto che è diventato Strada Salga, soprattutto nell’ultimo tratto, quello compreso tra l’edificio della scuola media e l’innesto con via alle Fabbriche.

La sede stradale di via Salga ha più rattoppi del vestito di Arlecchino e vanta il sicuro e non invidiabile primato di possedere tutte le possibili tonalità di grigio e di rappezzo. Tra tombini che si ergono a tumulo, buche e spaccature, vi si coglie persino qualcosa di artistico e sovrannaturale, che però stringe il cuore.

Non lo fa sobbalzare, quello no, perché a ciò provvedono i sempre più stanchi ammortizzatori delle nostre auto, stremati da un percorso più simile a quello della Parigi – Dakar d’un tempo che a quello che dovrebbe garantire un città di quasi ventimila abitanti.

Non è da molto che abito a Caselle, ne apprezzo molti lati e molti aspetti, ma non sopporto i commenti dei nostri amici quando vengono a trovarci: che sia una strada da “quarto mondo” a far da biglietto da visita alla mia città d’adozione, bé’, mi fa proprio girare le scatole.

mercoledì 20 gennaio 2010

Al via la nuova edizione di "Racconti Corsari"

Riparte l’avventura del premio letterario nazionale "Racconti Corsari" giunto alla sua sesta edizione.

L’edizione del 2010 parte con molte novità e alcune conferme. La prima novità è quella che alle associazioni che organizzano il premio si affianca di diritto anche il circolo "Letture Corsare" con tutto il suo bagaglio di esperienza in fatto di letteratura e dopo un inizio a dir poco spumeggiante per quanto riguarda le iniziative culturali promosse a Borgaro. L’altra novità l’inserimento nella giuria di qualità del giovane scrittore Marco Cattarulla.

Le sezioni per partecipare con propri racconti da quattro diventano cinque. Alle due principali a tema libero per i sotto e sopra i 18 anni, allo sport e al Piemonte si aggiunge quella sul tema dei "viaggi". Una sezione speciale che avrà anche una soluzione editoriale diversa da quella della raccolta dei racconti vincitori sarà quella dei racconti dedicati ai bambini. Il racconto o i racconti che verranno giudicati migliori potranno avere la possibilità di essere pubblicati in un libro apposito.

Proposta interessante anche quella di istituire un premio per il miglior articolo giornalistico su temi culturali del territorio del Basso Canavese pubblicato sulle testate locali. A questo proposito verrà chiesta una selezione ai giornali del territorio per poi arrivare alla premiazione di quello giudicato più interessante. La chiusura della raccolta dei racconti avverrà il 30 giugno. Si potrà consultare il bando del concorso sul sito http://www.racconticorsari.it/ dal 31 gennaio. La scelta dei racconti vincitori avverrà il 30 settembre mentre la premiazione si svolgerà a Caselle il 27 novembre. Rimangono invariate le quote di partecipazione: 15 euro per gli adulti e 5 per i giovani. I premi saranno le 15 copie del libro che raccoglie di racconti vincitori e la targa ricordo.

Gli organizzatori ricordiamo che rimane l’impegno da parte loro a versare una quota dei fondi ad un progetto solidale.

Non manca quindi che augurare una buona partecipazione al premio come già avvenuta negli anni passati.

lunedì 18 gennaio 2010

Buoni spesa per chi dice addio alle buste di plastica

"Nessuna scusa, la borsa si riusa" è lo slogan della campagna lanciata in questi giorni dalla Regione Piemonte per disincentivare l’utilizzo dei sacchetti di plastica per la spesa. In più di 300 supermercati della regione, appartenti alle catene commerciali Crai, Coop, il Gigante e Conad, verranno premiati i cittadini sensibili al tema della riduzione dei rifiuti alla fonte che, con un comportamento virtuoso e volontario, anticiperanno il divieto di distribuzione dei sacchetti di plastica monouso che entrerà in vigore a partire da gennaio 2011.
A tutti i cittadini che tra il 18 gennaio 2010 e il 13 febbraio 2010 faranno acquisti presso uno dei supermercati aderenti alla campagna e si presenteranno alle casse con borse riutilizzabili (per tutta la merce acquistata) verrà data la possibilità di vincere buoni sconto del valore di 5 euro, grattando una cartolina consegnata al momento del pagamento. In tutto sono in palio 17544 buoni sconto, spendibili entro il 27 marzo 2010 negli stessi supermercati aderenti.
Anche noi casellesi avremo la possibilità di partecipare all'iniziativa. Ci sono infatti due supermercati, uno a Caselle e uno a Mappano, che hanno aderito all'iniziativa.

venerdì 15 gennaio 2010

Riforma fiscale per chi?

L’ultima “sparata” in ordine di tempo che sta appassionando la politica italiana riguarda la riforma fiscale. La proposta del Presidente del Consiglio prevede la riduzione a due sole aliquote: 23% e 33%.

Si tratta di un’ipotesi che sembra fatta apposta per avvantaggiare chi ha un reddito più alto (se verrà confermato che la soglia tra le due aliquote saranno 100 mila euro), dato che i “poveri” che oggi pagano il 23% di Irpef sui loro guadagni continueranno a pagare quella percentuale. Discorso molto diverso per gli altri, soprattutto per coloro che guadagnano più di 100 mila euro: in questo caso il loro contributo alle casse pubbliche scenderà considerevolmente e potranno risparmiare un bel po’ di soldini.

Per puro caso, ma si tratta senz’altro di una coincidenza, nella fascia di coloro che trarranno giovamento da questa riforma ci sono parlamentari, ministri (che per la maggior parte si attestano intorno ai 120/200 mila euro) e consiglieri regionali. Una riforma fiscale per il popolo e per le famiglie, dunque. Anche la casta tiene famiglia.

mercoledì 13 gennaio 2010

"Progetto Cernobyl" cerca collaborazione

Oggi vogliamo dare spazio all'appello che ci ha fatto pervenire l'associazione "Progetto Cernobyl" di Caselle, che da ben 15 anni è impegnata nell'accoglienza dei bambini bielorussi che vivono nei pressi della tristemente famosa centrale nucleare.


"Cari amici,

credo quasi tutti conosciate l'impegno che da 15 anni dispensiamo come associazione "Progetto Cernobyl" nell'accoglienza temporanea di un gruppo di bimbi provenienti dalle zone terribilmente toccate dalla tragedia nucleare alla centrale ucraina.

I bimbi accolti sono passati negli anni da 18 a 14 a 12, quasi esclusivamente per mancanza di famiglie che hanno voglia di fare questa bella esperienza.

Ogni anno c'è un ricambio di famiglie, per svariati motivi personali, ed ogni anno, di questi tempi, dobbiamo "sbatterci" per trovare soluzione a questo problema. Chiediamo la collaborazione di tutti sperando che vi rendiate disponibili o possiate individuare qualcuno che lo sia. Cerchiamo gente ricca di serenità, onestà e buona volontà (penso che ci sia ancora qualcuno). Non occorre altro."


Chi volesse raccogliere l'appello o conoscere meglio l'associazione può collegarsi al sito internet www.merlo.org/caselle/cernobyl.htm, dove è possibile trovare i recapiti telefonici e di posta.

lunedì 11 gennaio 2010

La class action all'italiana

La mantagna che partorisce il topolino. Così potremmo definire la versione italiana della class action entrata in vigore il 1 gennaio. In realtà non esiste una vera e propria legge sulla class action, ma si tratta semplicemente di alcuni punti inseriti nella legge finanziaria del 2010. Dopo un anno e mezzo di continui rinvii e limature ci troviamo infatti ad avere a che fare con una "legge" monca. Vediamo nel dettaglio perchè:
  • può essere avviata solo per danni derivanti da prodotti pericolosi o difettosi o da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza;
  • unico caso in Europa, è il cittadino a doversi attivare contro l'impresa scorretta, mentre le associazioni dei consumatori sono relegate ad un ruolo secondario;
  • se chi ha avviato la causa dovesse perdere, può subire una pesante sanzione. In questo modo è evidente che si disincentiva chiunque dall'avviare qualsiasi causa legale;
  • se invece dovesse vincere, l'impresa è tenuta a pagare solo il danno subito dal cittadino, mentre non è prevista nessuna sanzione;
  • nel caso della pubblica amministrazione, non è previsto nessun danno da risarcire, ma si ottiene solo il rispristino del servizio interrotto o non reso.
Insomma, più che una legge sulla class action, si tratta di un insieme di norme tese a disincentivare la class action.

venerdì 8 gennaio 2010

Sei connesso?

Poco prima di Natale, il Consiglio comunale di Ciriè ha approvato la proposta del consigliere di Laboratorio Ciriè, Grammatico, di istituire una rete di punti in alcune zone della città, da cui sarà possibile accedere gratuitamente ad internet. Tra non molto dovrebbe quindi essere possibile, in prossimità di questi punti, connettersi ad internet con il proprio pc portatile o telefonino alla rete wi-fi (senza fili) comunale.
Sono sempre più numerosi i comuni che hanno intrapreso la strada di agevolare l'accesso alla rete ai propri cittadini. A Caselle invece continua a mancare la copertura completa della banda larga (adsl). Sarebbe però una buona idea attivare anche nel nostro comune una rete di punti da cui poter accedere gratuitamente ad internet, sopperendo così a questa lacuna.
Vedremo cosa succederà.

lunedì 4 gennaio 2010

Shopville a rischio

Il nuovo anno è arrivato e potrebbe portare una grossa sorpresa. I prossimi giorni potrebbero infatti addirittura sancire la fine del sogno-incubo della shopville nelle aree Ata.
Il progetto presentato in pompa magna oltre 5 anni fa sembra non interessare più a nessuno. La Satac, proprietaria di buona parte dei terreni su cui dovrebbe sorgere l'opera, avrebbe dovuto presentare una bozza di convenzione entro il 23 dicembre scorso, ma così non è stato. L'amministrazione ha deciso di concedere un mese di proroga, ma se non si dovesse muovere nulla in questi giorni tutto rimarrà così com'è. La situazione di crisi economica generale ha sicuramente giocato un ruolo importante in questa vicenda, ma evidentemente anche chi sosteneva che un progetto del genere era sovraddimensionato ed andava ad inserirsi in un settore di mercato saturo non aveva tutti i torti.
Stiamo a vedere cosa capiterà nei prossimi giorni, ma certo è che se il progetto dovesse arenarsi definitivamente, anche qualche nostro politico che ha legato le fortune di Caselle (e quelle personale) sul successo di quest'opera dovrà quanto meno ricredersi.

venerdì 1 gennaio 2010

L'anno nuovo

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?

Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.


Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.


Gianni Rodari