mercoledì 30 giugno 2010

Il ritorno dell'ICI

La stagione del "meno tasse per tutti" inaugarata nel 2001 è ormai alla fine. La pressione fiscale subirà una nuova impennata grazie al federalismo fiscale. Fino ad oggi i costi di questa riforma sono stati tenuti nascosti, ma ora lentamente vengono alla luce. Il ministro dell'economia, utilizzando il solito linguaggio politichese, annuncia che nel prossimo decreto base sul federalismo sarà previsto "il ritorno ai comuni del potere fiscale, nel loro comparto naturale di competenza: immobiliare e territoriale". In parole povere: tornerà l'ICI. Naturalmente il suo nome sarà diverso, si parla di IMU (imposta municipale unica), come si è soliti fare in Italia dove gli spazzini sono diventati operatori ecologici o gli infermieri operatori sanitari, ma così come per queste professioni la sostanza è rimasta la stessa al di la' del nome, anche in questo caso la sostanza sarà che si tratta della reintroduzione di una tassa sugli immobili.
Ecco quindi che alla fine, le mani in tasca agli italiani qualcuno la mette. Non sarà lo Stato direttamente, ma lo Stato sarà l'artefice diretto di questa manovra i cui meri esecutori saranno i comuni costretti da una parte dal taglio dei fondi e dall'altra dal federalismo fiscale a reperire fondi tassando i poveri cittadini?

0 commenti: