Sempre alla ricerca di proposte di scrittori esordienti o poco conosciuti, il Circolo Letture Corsare presenta giovedì 27 maggio, nella sede di Borgaro di via Diaz 15, il libro di Antonella Griseri "Tecla".La scrittrice piemontese ha sviluppato in questi anni la sua grande passione per il teatro, che la portata a recitare in diversi spettacoli e successivamente a debuttare come regista. Nel 1997 ha pubblicato "Nonno Livio" e nel 1999 il romanzo "Come il fiume". Con i racconti "Ombre" e "Aquila" vince il premio della giuria nel ’97 e il premio come miglior racconto nel ’98, al concorso letterario le "Alpi del Mare". Nel 2008 pubblica la raccolta di poesie "Dell’amore ed altri versi" e l’antologia poetica "Lingue di confine".
Attualmente insegna recitazione e si occupa del teatro-poesia. In una recente intervista ha così risposto sulla sua passione per la scrittura "La passione per la scrittura nasce da un desiderio e si risolve nella volontà di dare vita e voce a personaggi che sono come embrioni che vivono in me e che vorrebbero diventare individui reali. Un uomo saggio conoscendo la mia inclinazione all’immaginazione e la mia indole sensibile e sognatrice, un giorno mi disse: "Non romanzare la realtà, scrivi".
Veniamo a "Tecla". L’autrice lo definisce un romanzo d’amore. La trama parte dal mistero che si nasconde nella nuova parrocchia dove Padre Manuel viene trasferito con l'unica colpa di essere bello. La sua bellezza non passa inosservata e lo rende orgoglioso, ma allo stesso tempo colpevole peccatore di vanità e superbia. Un mistero è celato da quel luogo nuovo, sperduto ed inquietante, un mistero incredibile, inimmaginabile, che si mostrerà agli occhi del protagonista sconvolgendolo al punto da trascinarlo in un vortice dal quale potrà uscire solo affrontando le sue paure e la sua coscienza
Infine ricordiamo che l’incontro verrà presentato dal giovane scrittore Marco Cattarulla, un gradito esordio per il Circolo Letture Corsare.
Attualmente insegna recitazione e si occupa del teatro-poesia. In una recente intervista ha così risposto sulla sua passione per la scrittura "La passione per la scrittura nasce da un desiderio e si risolve nella volontà di dare vita e voce a personaggi che sono come embrioni che vivono in me e che vorrebbero diventare individui reali. Un uomo saggio conoscendo la mia inclinazione all’immaginazione e la mia indole sensibile e sognatrice, un giorno mi disse: "Non romanzare la realtà, scrivi".
Veniamo a "Tecla". L’autrice lo definisce un romanzo d’amore. La trama parte dal mistero che si nasconde nella nuova parrocchia dove Padre Manuel viene trasferito con l'unica colpa di essere bello. La sua bellezza non passa inosservata e lo rende orgoglioso, ma allo stesso tempo colpevole peccatore di vanità e superbia. Un mistero è celato da quel luogo nuovo, sperduto ed inquietante, un mistero incredibile, inimmaginabile, che si mostrerà agli occhi del protagonista sconvolgendolo al punto da trascinarlo in un vortice dal quale potrà uscire solo affrontando le sue paure e la sua coscienza
Infine ricordiamo che l’incontro verrà presentato dal giovane scrittore Marco Cattarulla, un gradito esordio per il Circolo Letture Corsare.
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