lunedì 1 marzo 2010

Il paese della bontà

Oggi vi raccontiamo un fatto di fantasia capitato in una cittadina di fantasia che chiameremo Ellesac.
In questa cittadina succedono alcune cose fuori dal comune. Può capitare che alcuni imprenditori edili locali siano talmente affezionati al sindaco e talmente altruisti che, quando arriva il periodo delle elezioni amministrative, decidono di aiutarlo e sostenerlo economicamente contribuendo alle spese per svolgere la campagna elettorale con tutti i crismi.
In questo strano luogo tutti si sentono buoni ed altruisti, non solo i costruttori di case. Il sindaco non può certo essere da meno. Decide così di lasciare costruire più case possibile in modo che tutti gli abitanti abbiano un tetto sotto cui ripararsi dai rigori del freddo invernale. Ovviamente a dare una mano al nostro eroe in questo intento arrivano gli imprenditori edili altruisti. Per sdebitarsi di tanta bontà, amministratori e funzionari del settore urbanistico di Ellesac decidono di condividere con loro gli uffici, le scrivanie e tutti i documenti di cui i nostri benefattori hanno bisogno.
Questo è ciò che capita nel paese della bontà. Abbiamo voluto raccontarlo perché è giusto che tutti sappiano che il mondo non è popolato solo da persone egoiste e senza scrupoli, ma anche da tante persone altruiste che operano per il bene altrui senza ricavarne nulla.
E tutti vissero felici e contenti…

1 commenti:

L'arte, l'artista. ha detto...

Sembra di vivere in una favola....

La cittadina citata è incantevole e ricca di fascino, si vive di felicità con persone capaci di fare solo un grande bene.

Il Sindaco è un angelo, lavora per dare voce ai più deboli, condivide uffici, scrivanie e tutti i documenti nell’interesse di tutti i cittadini.....

Questa favola sul paese della bontà è fantastica, manca nel finale l’intento di insegnar qualcosa (vedi Esopo o Fedro, che concludono sempre con una morale) mentre Ellesac è fine a se stessa...