Oggi pubblichiamo la lettera scritta dall'associazione "Spina No Grazie" e diretta al segretario nazionale del Partito Democratico Dario Franceschini. Si tratta di un tema che spesso abbiamo affrontato sul nostro blog e che, come vedete, purtroppo non appartiene solo a Caselle."Sig. Dario Franceschini, Segretario del PD,
siamo i componenti di un Comitato apartitico, sorto spontaneamente alcuni mesi fa in Ciriè (Torino), cittadina di 18.000 abitanti circa. Il nostro Comitato “Spina No Grazie”, prende il nome dal progetto, così denominato, di una strada di circa 3,5 KM e larga 23 metri da inserire nel nuovo Piano Regolatore. La strada dovrebbe attraversare l’ultima zona di verde agricolo del nostro comune, distruggendo irreparabilmente campi, prati, cascine e sistemi di irrigazione, tutti operanti ed attivi. Abbiamo raccolto, ad oggi, oltre 6.000 firme di cui 4.000 di nostri concittadini (pari ad un terzo dei votanti) che vogliono opporsi a tale scempio. Per maggiori informazioni, la invitiamo ad approfondire il progetto e le nostre proposte alternative sul sito www.spinanograzie.org
Le scriviamo perché abbiamo apprezzato i suoi interventi contro la cementificazione dell’Italia ed a favore di una rivoluzione verde che preveda un maggior utilizzo delle fonti rinnovabili ed un incremento dei trasporti pubblici.
Abbiamo in particolare rilevato la sua indignazione nei confronti delle iniziative del Governo che prevedevano la possibilità di aumentare, indiscriminatamente e senza regole, del 20% la volumetria delle attuali abitazioni. Riteniamo che ancor più vigorosa sarebbe la sua opposizione se sapesse che la cementificazione potrebbe distruggere un’ampia zona di verde agricolo produttivo, come nel nostro caso.
L’Amministrazione Comunale di Ciriè, in uno degli ultimi consigli, ha dichiarato che il Nuovo Piano Regolatore sarà comunque presentato in tempi brevi, non tenendo in alcuna considerazione l’ampia opposizione che abbiamo raccolto.
Ci dispiace, ma dobbiamo comunicale che la maggioranza dell’Amministrazione comunale fa capo al suo partito. Non possiamo credere che le scelte ecologiche che lei ha, con tanto impeto, effettuato in questi ultimi mesi siano solo strumentali all’opposizione al Governo. Crediamo che siano i nostri Amministratori a non aver capito a fondo i nuovi indirizzi ecologici del PD.
Ora le domande che ci sorgono spontanee sono:
E’ possibile che degli Amministratori locali che aderiscono al suo partito (e ne abbiamo altri esempi anche nei paesi limitrofi), possano tranquillamente procedere nella cementificazione trascurando le indicazioni del loro Segretario politico e dei loro concittadini?
Non ritiene che le scelte urbanistiche di tali amministratori siano in così evidente contrasto con le sue direttive tanto da porli addirittura al di fuori del suo e del loro partito?
Possiamo comunicare ai nostri concittadini che gli Amministratori comunali di Ciriè, con le loro scelte urbanistiche, si stanno ponendo oltre i confini della loro organizzazione politica?
Come intende risolvere il gap, pensiamo che il problema sia nazionale, tra quanto viene enunciato da lei e dagli altri organi dirigenti con quanto viene praticamente attuato dagli Amministratori locali del suo partito?
La ringraziamo anticipatamente per la sua risposta e cordialmente la salutiamo."
siamo i componenti di un Comitato apartitico, sorto spontaneamente alcuni mesi fa in Ciriè (Torino), cittadina di 18.000 abitanti circa. Il nostro Comitato “Spina No Grazie”, prende il nome dal progetto, così denominato, di una strada di circa 3,5 KM e larga 23 metri da inserire nel nuovo Piano Regolatore. La strada dovrebbe attraversare l’ultima zona di verde agricolo del nostro comune, distruggendo irreparabilmente campi, prati, cascine e sistemi di irrigazione, tutti operanti ed attivi. Abbiamo raccolto, ad oggi, oltre 6.000 firme di cui 4.000 di nostri concittadini (pari ad un terzo dei votanti) che vogliono opporsi a tale scempio. Per maggiori informazioni, la invitiamo ad approfondire il progetto e le nostre proposte alternative sul sito www.spinanograzie.org
Le scriviamo perché abbiamo apprezzato i suoi interventi contro la cementificazione dell’Italia ed a favore di una rivoluzione verde che preveda un maggior utilizzo delle fonti rinnovabili ed un incremento dei trasporti pubblici.
Abbiamo in particolare rilevato la sua indignazione nei confronti delle iniziative del Governo che prevedevano la possibilità di aumentare, indiscriminatamente e senza regole, del 20% la volumetria delle attuali abitazioni. Riteniamo che ancor più vigorosa sarebbe la sua opposizione se sapesse che la cementificazione potrebbe distruggere un’ampia zona di verde agricolo produttivo, come nel nostro caso.
L’Amministrazione Comunale di Ciriè, in uno degli ultimi consigli, ha dichiarato che il Nuovo Piano Regolatore sarà comunque presentato in tempi brevi, non tenendo in alcuna considerazione l’ampia opposizione che abbiamo raccolto.
Ci dispiace, ma dobbiamo comunicale che la maggioranza dell’Amministrazione comunale fa capo al suo partito. Non possiamo credere che le scelte ecologiche che lei ha, con tanto impeto, effettuato in questi ultimi mesi siano solo strumentali all’opposizione al Governo. Crediamo che siano i nostri Amministratori a non aver capito a fondo i nuovi indirizzi ecologici del PD.
Ora le domande che ci sorgono spontanee sono:
E’ possibile che degli Amministratori locali che aderiscono al suo partito (e ne abbiamo altri esempi anche nei paesi limitrofi), possano tranquillamente procedere nella cementificazione trascurando le indicazioni del loro Segretario politico e dei loro concittadini?
Non ritiene che le scelte urbanistiche di tali amministratori siano in così evidente contrasto con le sue direttive tanto da porli addirittura al di fuori del suo e del loro partito?
Possiamo comunicare ai nostri concittadini che gli Amministratori comunali di Ciriè, con le loro scelte urbanistiche, si stanno ponendo oltre i confini della loro organizzazione politica?
Come intende risolvere il gap, pensiamo che il problema sia nazionale, tra quanto viene enunciato da lei e dagli altri organi dirigenti con quanto viene praticamente attuato dagli Amministratori locali del suo partito?
La ringraziamo anticipatamente per la sua risposta e cordialmente la salutiamo."












