mercoledì 29 aprile 2009

Il lato oscuro della shopville

Bisogna riconoscere che Cose Nostre sta svolgendo un’inchiesta molto interessante sulle aree Ata e sulla futura shopville. Nell’ultimo numero sono state pubblicate alcune interviste a cittadini casellesi. In particolare vogliamo focalizzare l’attenzione su quanto dichiarato dal sig. Antonio, residente di via Montrucca, che ad un certo punto, parlando della shopville, dice: “Noi di via Montrucca abbiamo già avuto anni fa un primo incontro con questa realtà quando alcuni responsabili di una società spagnola ci aveva contattati per capire chi fosse interessato a vendere e avevano ventilato la possibile costruzione di una shopville…” e poi continua: “la cosa che diventa difficile da capire, oggi, sono stati gli acquisti di terreni agricoli in zona alcuni anni fa… strano acquistare terreni per poi non utilizzarli; poi, magicamente, l’intervento del Comune e tutto è diventato edificabile…”
Se le parole hanno un significato, allora quelle pronunciate dal sig. Antonio non sono certo di poco conto e gettano un’ombra molto pesante su tutta quanta l’operazione fin dai suoi albori, a cominciare dai vari passaggi di proprietà dei terreni di quell’area e che potrebbe chiamare in causa anche chi, negli anni passati, ha gestito il piano regolatore di Caselle. Si tratta di parole che non possono lasciare indifferenti e di fronte alle quali non si può rimanere in silenzio.
Se le cose dette dal sig. Antonio sono vere, allora ne vedremo delle belle. Statene certi.

lunedì 27 aprile 2009

Il 25 aprile è passato?

In Parlamento esiste una proposta di legge con cui si intendono equiparare i diritti dei Partigiani che liberarono il nostro Paese dalla dittatura fascista e i collaborazionisti della Repubblica di Salò. Il titolo di questa proposta di legge è: "Istituzione dell'Ordine del Tricolore e adeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra".
Una proposta di legge che non ci piace, che non condividiamo e che non possiamo accettare. Tutti i morti meritano rispetto, ma chi ha combattuto per la dittatura, il fascismo ed il nazismo non può certamente essere equiparato a chi ha difeso la nostra libertà. Per questo invitiamo tutti a sottoscrivere on-line una petizione popolare rivolta all'intera classe dirigente in carica, che in pochi giorni ha già raccolto migliaia di sottoscrizioni.
Nei giorni scorsi anche il Consiglio comunale di Caselle, così come molti altri comuni italiani, si è espresso contro questa proposta di legge approvando un apposito ordine del giorno.

venerdì 24 aprile 2009

Dora Fly riporta la Torino-Ceres in centro

Oggi vi segnaliamo un ineressante post pubblicato dal blog di Ciriè. L'argomento è l'istituzione del servizio di navetta Dora Fly che collegherà la stazione Torino Dora con Porta Susa.

In attesa del passante ferroviario e che qualcuno tra tecnici, progettisti, ingegneri, trovi la soluzione ideale e meno costosa per inserire i binari della linea Torino-Ceres nel nuovo sistema di trasporto, la Gtt, l’azienda torinese, ha deciso d’investire (dopo molte sollecitazioni da parte dei sindacati, dei sindaci, delle forze sociali, e dei pendolari) sui binari della To-Ceres.
Più che dalle pressioni a vari livelli, gli uffici di via Turati, forse, si saranno fatti convincere dai numeri che un tempo questa linea gli portava nelle casse, parliamo dei i tempi in cui il capolinea era nei pressi del centro del capoluogo (corso Giulio Cesare all’inizio di porta palazzo): 30 mila utenti al giorno. Poi, da quando la corsa del trenino è diventata Dora, come oggi, i passeggeri sono passati a 3 mila.

mercoledì 22 aprile 2009

Cip 6 o ci fai?

Sicuramente in molti non lo sanno, ma oltre il 7% dell’importo della bolletta elettrica (i cosiddetti cip 6), invece che per finanziare energie rinnovabili, come prevede la legge, è utilizzato per strapagare impianti di incenerimento che bruciano scarti di raffineria e di lavorazioni industriali, plastica dai rifiuti urbani e assimilati e molte altre sostanze inquinanti, che contribuiscono all'incremento delle malattie.
L'Italia è stata sottoposta a procedura di infrazione da parte dell'UE ed è stata condannata.
Per richiedere la restituzione di questa somma illegalmente utilizzata dal 2001 al 2007 ed evitare di pagarla anche nei prossimi anni, l’associazione Diritto al Futuro ha deciso di intentare una vertenza legale nei confronti del gestore della rete elettrica,
Grazie a questa iniziativa ogni utente, intestatario di una bolletta di energia elettrica, potrà sporgere denuncia tramite l’associazione stessa con assistenza legale gratuita.
Chi vorrà aderire a questa iniziativa, potrà farlo presentandosi mercoledì 5 maggio, alle ore 21.00 presso la sede del Cim a Mappano, in piazza don Amerano 1. Sarà sufficiente portare la fotocopia di un documento, la fotocopia di una bolletta dell’energia elettrica e 10 euro (restituiti con l’importo recuperato in caso di vittoria).

lunedì 20 aprile 2009

Aria pulita?

Da un paio di settimane, avrete sicuramente notato la presenza in piazza Boschiassi di un furgoncino bianco dell'Arpa. Si tratta di una centralina mobile che rileverà la qualità dell'aria, verificando l'eventuale presenza di sostanze inquinanti. Iniziativa sicuramente apprezzabile. Peccato che questa centralina sia stata posizionata in una zona discretamente riparata rispetto al sorvolo degli aerei. Sarebbe forse stato più opportuno sistemarla in una zona un po' più aperta, così come sarebbe interessante verificare la qualità dell'aria in altre zone di Caselle come, ad esempio, via Torino ed il prato della fiera e, perchè no, nell'area in cui l'amministrazione intende creare un parco urbano, proprio sotto la rotta degli aerei...
Nei giorni scorsi, insieme al comitato Vivi Caselle, abbiamo chiesto all'amministrazione comunale ed all'Arpa di effettuare i monitoraggi anche in altre zone, proprio per avere dei dati più completi. Vogliamo pensare che non ci siano problemi ad effettuare questi rilievi. E' nell'interessi di tutti.

sabato 18 aprile 2009

Inceneritore sì, inceneritore no.

Finalmente anche a Caselle si discuterà della necessità di costruire un inceneritore a Settimo. L’appuntamento è per lunedì prossimo 20 aprile, alle ore 21 presso la sala Cervi. Alla discussione, moderata dall’assessore Canella, parteciperanno il presidente dell’Associazione d’Ambito Paolo Foietta ed i rappresentanti di Legambiente Michele Bertolino e Nevio Perna.
Sarà un’occasione per confrontare le opposte tesi sul problema dell’incenerimento dei rifiuti e sulla nocività e antieconomicità di inceneritori o termovalorizzatori che dir si voglia.
Speriamo che sia anche l’occasione per poter finalmente ascoltare una decisa presa di posizione da parte del nostro comune. Finora la nostra amministrazione ha sempre preso tempo e non si è mai sbilanciata più di tanto, limitandosi ad affermare che “se gli inceneritori fanno male qualcuno ce lo deve dire!”. D’ora in poi non ci potranno essere più alibi; oltre a portare i saluti ad inizio della serata bisognerà anche che qualcuno a fine serata tragga pubblicamente delle conclusioni senza tergiversare troppo.

giovedì 16 aprile 2009

Il 5 per mille a Parole & Musica: 92017360014

Anche quest’anno è giunto il periodo di compilare la dichiarazione dei redditi e come ogni anno è possibile scegliere a chi destinare il 5 per mille delle proprie tasse. Noi ci permettiamo di suggerirvi di destinarlo ad un’associazione da anni presente ed attiva sul territorio: Parole & Musica onlus.
Questa associazione promuove attività di solidarietà e cooperazione nelle realtà locali e internazionali finalizzati al sostegno di soggetti svantaggiati, assistenza sociale e/o socio-sanitaria, beneficenza e tutela dei diritti civili.
Dal 1992 è presente nel villaggio di Yeral Fall in Senegal, dove ha costruito una scuola e ogni anno invia medicine, integratori nutrizionali, vestiario e materiale didattico. Nell’ottobre 2007 ha firmato un protocollo di partenariato con la ong belga Acquaved per le verifiche sul luogo del progetto e operato per l’organizzazione di viaggi equo/solidali i cui utili sono messi a disposizione del villaggio per sanità e istruzione (attualmente sono 66 i bambini che frequentano regolarmente la scuola). Questo progetto si propone di contribuire a migliorare le condizioni di vita della popolazione residente nella regione di Louga (Senegal) e in particolare nel villaggio di Yeral Fall.
Ogni anno Parole & Musica organizza inoltre un concorso letterario nazionale, Racconti Corsari, con i contributi del Comune di Caselle (TO) e della Regione Piemonte, finalizzato a una raccolta fondi da devolvere in beneficenza. Quest’anno siamo alla 5a edizione del concorso ed il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a favore di progetti di solidarietà.
Per saperne di più http://www.paroleemusica.org/
Come fare per destinare il vostro 5 per mille a Parole & Musica? Sul modello unico 2008, il cud, il 730 basta indicare il codice fiscale 92017360014 e apporre la firma nell’apposito riquadro.

martedì 14 aprile 2009

Election day: risparmiamo per l'Abruzzo

"Chiediamo che il Governo non esiti nel raggruppare le tre scadenze elettorali di giugno stanziando subito per le aree disastrate i risparmi derivanti dal loro accorpamento in un unico election day. Si tratta, secondo il ministro Maroni, di 172 milioni di euro. Siamo certi che tutti gli italiani apprezzeranno l’uso di queste risorse e potranno essere incoraggiati dallo stesso Governo e dai media a devolvere allo scopo quanto risparmieranno personalmente con l’election day".
E' quanto ha scritto nei giorni scorsi il sito www.lavoce.info che ha rilanciato in questo modo la proposta di accorpare in un'unica giornata le scadenze elettorali del prossimo giugno e, nello specifico, di destinare il denaro risparmiato alle aree colpite dal terremoto dei giorni scorsi.

venerdì 10 aprile 2009

San Carlo si gioca il futuro

Come già fatto in passato, abbiamo provato a svolazzare un po' oltre i confini del nostro comunello per vedere come gli altri amministratori gestiscono il proprio territorio. E così abbiamo provato a dare un'occhiata a San Carlo.
Il piano regolatore di San Carlo risale al 1984. Circa 15 anni dopo ha subito una variante tecnica. L’attuale amministrazione guidata dal sindaco Chiaudano, al suo insediamento, ha previsto la redazione di un nuovo piano affidandone l’incarico a ben quattro professionisti.
Sono passati 4 anni e tutto tace. Secondo indiscrezioni tutto sarebbe bloccato da contrasti interni alla maggioranza. In ogni caso i tecnici hanno lavorato e prodotto una bozza che dovrebbe prevedere un incremento demografico di 700 abitanti. Più di mille secondo l’opposizione. Ma, come dicevamo, ufficialmente è tutto fermo. Anche qui, come altrove, nessuno ha sentito la necessità di coinvolgere la popolazione per verificare quali siano le eventuali esigenze. Come altrove gli unici ad incidere sul disegno urbanistico del paese sono professionisti ed imprenditori edili.
Scopo, nemmeno tanto nascosto, dell’amministrazione è poter incamerare gli oneri di amministrazione per foraggiare la spesa corrente. Il tutto senza fare una minima valutazione sui costi aggiuntivi che 700 o 1000 abitanti in più che siano comporteranno per le casse comunali, ovvero, opere di urbanizzazione a parte, almeno una scuola elementare e una scuola media nuove di zecca.
Ma prima di pensare di redigere questo nuovo piano regolatore, qualcuno ha pensato se fosse veramente necessario? Perché non ultimare prima il piano attualmente in vigore? Perché dopo 4 anni nessuno sa ancora niente sul lavoro compiuto da questi quatto professionisti incaricati dall’amministrazione e pagati dai contribuenti?
Sarà su questo che si giocheranno le prossime elezioni amministrative a San Carlo.

mercoledì 8 aprile 2009

Legge ad associationem

Alcuni deputati del Pdl hanno presentato nei giorni scorsi una proposta di legge in base alla quale le associazioni ambientaliste che cercheranno di fermare le grandi opere rischiano di dover pagare risarcimenti multimilionari.
La proposta di legge si intitola “Modifica all’articolo 18 della legge 8 luglio 1986, n. 349, in materia di responsabilità processuale delle associazioni di protezione ambientale“, ed è stata presentata il 10 marzo da numerosi deputati del Pdl. Primo firmatario: Michele Scandroglio.
Questa proposta stabilisce che il risarcimento danni potrà scattare se esse presenteranno ricorso e se il ricorso verrà respinto e si applica solo alle associazioni ambientaliste. Non tocca i ricorsi portati avanti da altri soggetti. Ma la Costituzione non dice forse che “la legge è uguale per tutti”?
La proposta di legge parte dal presupposto che “le istanze ambientaliste hanno contribuito alla crescita di una diffusa attenzione al territorio di riferimento”, determinando “un ritardo costante del cantiere Italia” per realizzare rigassificatori, termovalorizzatori, corridoi ferroviari, centrali a biomasse, elettrodotti, autostrade, discariche, inceneritori.
Per inciso, ricordiamo che in Italia si contano sulla punta delle dita i risarcimenti per danni ambientali da parte di industrie che hanno provocato morti, malattie e disastri irreparabili; comunque, sempre per cifre irrilevanti.

lunedì 6 aprile 2009

Un italiano su tre sotto i 10 mila euro

La crisi economica sta creando non pochi problemi all’intero sistema mondiale e a pagarne le conseguenze sono le famiglie che già vivono una situazione difficile. In Italia il 35% dei contribuenti dichiara un reddito inferiore ai 10 mila euro e con questa cifra non c’è molto da sorridere, anche se qualcuno dice che non bisogna avere paura. Ogni giorno che passa è un grido d’allarme che echeggia nell’aria e la situazione si fa sempre più difficile.
Bisogna fare qualcosa, le manovre attuate dal governo non sono sufficienti per tamponare questa crisi che coinvolge tutti. Sicuramente qualcosa possono fare anche i comuni attraverso interventi che stornano contributi a manifestazioni ed eventi, che sono certamente importanti, ma che in questo momento possono essere accantonate per dirottare le risorse su interventi in grado di soddisfare quanto meno i bisogni essenziali dei cittadini.
Sarebbe un bel segnale ma chissà quanti primi cittadini sono intenzionati a farlo...

venerdì 3 aprile 2009

Caro Sindaco, ti scrivo...

Riceviamo e pubblichiamo queste riflessioni di un neo papà.

Egr. Signor Sindaco,
innanzitutto voglio ringraziarLa per la lettera di auguri con cui l’Amministrazione accoglie i nuovi nati: un’iniziativa davvero apprezzabile.
Leggendo la lettera mi sono balzate in mente alcune riflessioni che voglio condividere con Lei. Mi riferisco in particolare alla parte relativa all’impegno ed allo sforzo affinché i nostri bambini possano godere di strutture e servizi efficienti.
Caselle negli ultimi anni è cresciuta. Non è più un paese, ma una vera e propria cittadina. Trovandomi a portare a spasso mia figlia con il passeggino ho pensato a quanto fossi fortunato ad avere un bel viale alberato con un percorso protetto lungo cui camminare. In tutta Caselle, però, non ci sono altri percorsi simili. A volte si fa fatica a trovare dei marciapiedi che siano tali.
Tra un paio d’anni mia figlia potrà scegliere se andare a giocare nel parco giochi di via Suor Vincenza o quello di via Che Guevara. Anche qui è molto fortunata: in molte zone della nostra città queste aree non esistono.
Teniamo presente che i bambini non sono i cittadini di domani, ma sono già cittadini, con i propri diritti e bisogni, con le proprie esigenze, i propri sogni e giochi. Hanno bisogno di spazi dove poter crescere possibilmente sani.
Mi ricordo quando, da bambino, andavo a giocare a pallone con gli amici al prato della fiera o in qualche prato sperduto in campagna. Oggi il prato della fiera è diventato un parcheggio ed i prati sono sempre meno sperduti e sempre più rari. Gli spazi per i nostri figli che, come giustamente ricorda Lei, rappresentano il prezioso futuro della nostra città, sono sempre di meno e sempre più angusti.
Noi abbiamo avuto la possibilità di crescere in un certo modo. Perché la stessa possibilità non possono averla i nostri figli? Che cosa ci hanno fatto di male?
Mi piacerebbe che queste domande ce le ponessimo noi tutti ogni giorno e che cercassimo di dare risposte concrete, sia nel modo di crescere ed educare i nostri figli, sia nelle piccole e grandi scelte che siamo chiamati quotidianamente. Scelte che possono incidere a determinare le condizioni in cui consegneremo loro questa piccola porzione di mondo che ci hanno affidato temporaneamente. Non deludiamoli!
RigraziandoLa per l’attenzione e per l’impegno Suo e dell’Amministrazione, che so essere arduo, porgo cordiali saluti.

Un neo papà

mercoledì 1 aprile 2009

I guardiani dell'energia

Non bisogna andare molto lontano per scoprire un Comune virtuoso, che ha fatto del risparmio energetico, del rispetto e della tutela ambientale una bandiera. E’ sufficiente recarsi a Venaria, Collegno, Avigliana, ecc. e scoprire che esistono una serie di progetti educativi molto interessanti su questo versante.
L'ultimo progetto è stato avviato ad Avigliana e coinvolge il mondo della scuola. Si chiama: "I guardiani dell'energia".
Ogni classe ha il suo guardiano che ha l'incarico di tenere un diario degli sprechi, delle temperature dei termosifoni, di spegnere luci e chiudere i rubinetti. Prima dell'avvio del progetto sono stati raccolti i dati del consumo, contatori alla mano, e nella realizzazione si verificheranno periodicamente i risparmi ottenuti.
E' un bell'esempio di sensibilizzazione e coinvolgimento degli alunni, una messa in pratica dei concetti di risparmio e tutela ambientale.
Perché dunque non per far partire un progetto simile anche nelle scuole di Caselle? Si potrebbe pensare ad un premio da assegnare, al termine dell’anno scolastico, alla la scuola che avrà riportato i maggiori risparmi.