
Il 26 aprile 1986 un incidente alla centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, ha causato uno dei peggiori disastri della storia civile contemporanea. Ad oltre 20 anni dall’incidente, i terreni di un’area di 150.000 kmq intorno alla centrale sono ancora fortemente inquinati dalle radiazioni
In molte regioni, soprattutto in Bielorussia, la popolazione vive ancora oggi a livelli di radioattività esorbitanti.
Gli effetti negativi di questo disastro sono: un vasto territorio disabitato, un ambiente irrimediabilmente compromesso, pericoloso, improduttivo; un’economia povera, al limite della sopravvivenza, miseria, malattie, alcolismo e disperazione. Tutto questo si ripercuote principalmente sulle nuove generazioni. La carenza di beni di prima necessità, la mancanza di certezze, di prospettive per il futuro, lasceranno un segno indelebile sul loro sviluppo.
Su iniziativa di alcuni volontari, nel 1995 è sorta, a Caselle, un’associazione che si è presa l’impegno di aiutare i bambini che vivono in quelle zone.
Dal 1996 l’associazione
Progetto Cernobyl prepara, organizza e gestisce l’accoglienza temporanea, per un mese all’anno, di un gruppo di bimbi, provenienti dalle zone colpite dall’incidente. Inoltre promuove attività di sensibilizzazione nei confronti della popolazione, sugli effetti della catastrofe nucleare di Cernobyl.
Perché questo tipo di attività da parte dell’associazione? Qual è lo scopo? Perché è stato scientificamente provato, che anche solo un mese di permanenza all’estero, è sufficiente per perdere il 60% della radioattività assorbita dal loro organismo.
Infatti i bambini nati intorno a quella data e negli anni seguenti ed ancora tuttora sono cresciuti e cresceranno ancora cibandosi di alimenti coltivati in quelle zone contaminate. Nella sola Bielorussia ben 11 mila bambini sono stati colpiti dal tumore alla tiroide.
E’ di fronte a questi dati che
Progetto Cernobyl di Caselle chiede la disponibilità ad ospitare, per tutto il mese di giugno, un bimbo in casa vostra. Il tutto senza nessun onere salvo vitto e alloggio.
Chi fosse interessato può dare la propria disponibilità o chiedere chiarimenti scrivendo una mail a
maipiucernobyl@libero.it oppure telefonando ai seguenti numeri: 0119961451 – 3495149649 - 3343180841
Infine è possibile visitare il sito dell’associazione all’indirizzo web
http://www.merlo.org/caselle/cernobyl.htm.