venerdì 30 gennaio 2009

Un prestito che fa onore

In un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando, diventa difficile arrivare a fine mese per una famiglia che non deve sostenere grosse spese, figuriamoci per una che ha un mutuo a carico o spese extra da affrontare.
Per cercare di sostenere in modo concreto i casellesi che versano in condizioni economiche maggiormente disagiate, l’amministrazione sta per adottare una lodevole iniziativa. Il Comune di Caselle si sta infatti apprestando ad istituire il cosiddetto “prestito d’onore”. Si tratta di un innovativo strumento di politica sociale finalizzato a fornire un supporto economico alle persone in difficoltà economica. Nel caso specifico il prestito, a tasso zero e rimborsabile in 36 mesi, verrà concesso a famiglie sfrattate, morose o in cerca di casa che ne faranno richiesta. Le domande verranno successivamente esaminate dalla Commissione comunale per l’emergenza abitativa che ne valuterà i requisiti.
Una volta tanto permetteteci sottolineare un atto concreto, che fa onore a chi si sta attivando a favore di questa iniziativa.

mercoledì 28 gennaio 2009

Vietato manifestare

Niente più manifestazioni davanti ai luoghi di culto. Lo ha deciso il ministro Maroni sulla scia delle polemiche seguite alla preghiera islamica in piazza Duomo a Milano. I luoghi di culto, ma anche i supermercati e i centri commerciali (si potrebbe insinuare che per Berlusconi i centri commerciali siano talmente sacri da doverli equiparare alle cattedrali…) saranno interdetti ai percorsi dei cortei, così come già avviene per le sedi istituzionali, quelle di partito e le rappresentanze diplomatiche. In Italia tutte le grandi piazze hanno una chiesa. I cittadini potranno manifestare in ogni grande piazza, come previsto dalla Costituzione, ma non nelle piazze con una chiesa.
In pratica questo significa che vengono vietati tutti i cortei nelle città. In linea di massima, diventa impossibile fare un percorso che escluda tutti questi luoghi nelle grandi città. E poi come la mettiamo con altri generi di cortei? Cosa succede se una squadra di calcio di Milano, Torino, Roma o Napoli dovesse vincere il campionato? Manteniamo il blocco? E come la mettiamo con le processioni religiose?
Di fatto, con il pretesto di evitare dissapori tra le diverse religioni, si stanno limitando i diritti costituzionali dei cittadini italiani.
Il prossimo passo, questa volta con il pretesto di garantire la sicurezza, pare essere quello decuplicare il numero dei soldati in giro nelle nostre città. Avere nelle città 30 mila persone che sono addestrate per fare la guerra, non per arrestare gli spacciatori, pare un po’ preoccupante. Ma quel che più preoccupa è l’indifferenza della gente, perché se nel frattempo si è abituata a vedere qualche soldato, con il tempo si potrebbe abituare a vederne qualche decina, poi qualche centinaia e così via.
Di questo passo i soldati saranno gli unici autorizzati ad occupare piazze e centri commerciali…

lunedì 26 gennaio 2009

Per non dimenticare

Domani si celebrerà il giorno della memoria. Il 27 gennaio 1945 l'Armata Rossa liberò il campo di sterminio di Auschwitz. Ed il 27 gennaio di ogni anno è il giorno in cui si ricorda la Shoa e tutti i deportati morti nei campi di concentramento: ebrei, zingari, testimoni di Geova, comunisti, cattolici, pazzi, omosessuali, e chiunque si opponeva all'ordine costituito e alla follia del disegno nazista.
Nel nostro piccolo vogliamo ricordare questa ricorrenza con una poesia di Primo Levi: "Se questo è un uomo".



Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

sabato 24 gennaio 2009

Fiato sul collo

Nei prossimi giorni Mappano è chiamata alla mobilitazione. Il “Comitato per la costituzione di Mappano Comune” ha infatti rivolto un appello a tutti i mappanesi affinché ricordino ai nostri rappresentanti regionali gli impegni presi nei loro confronti.
Il comitato sostiene che "in questi mesi, la Regione potrebbe istituire il comune di Mappano con le leggi 521 e 476, ma il tempo passa e non possiamo lasciarci scappare questa occasione. Sarebbe importante che uno o più gruppi di Mappanesi si presentassero ai lavori del Consiglio nei giorni indicati, chiedessero di parlare con i capigruppo del consiglio regionale e con i componenti dell'ufficio di presidenza per ricordare gli impegni con i cittadini mappanesi".
Chi fosse disponibile può comunicarlo scrivendo a franz_mappano@yahoo.it o contattare direttamente presidente del “Comitato per la costituzione di Mappano Comune” Francesco Grassi ed il segretario Giorgio Dusi.
Di seguito il calendario delle prossime sedute del consiglio regionale:
martedì 27 gennaio 2009 alle ore 10.00 e 14.30
mercoledì 28 gennaio 2009 alle ore 10.00 e 15.30
giovedì 29 gennaio 2009 alle ore 10.00 e 14.30
Ricordiamo infine che è possibile seguire gli sviluppi della vicenda per l'istituzione di Mappano Comune nell'apposita sezione creata sul sito http://www.mappano.it/.

giovedì 22 gennaio 2009

Cane che morde

Qualche giorno fa abbiamo commentato la reiterazione da parte dell’Amministrazione comunale di alcuni manifesti che minacciavano sanzioni nei confronti dei proprietari dei cani trovati a passeggiare privi di museruola, guinzaglio, paletta e sacchetto.
Ma perché l’Amministrazione non offre una valida alternativa affinché i nostri amici a quattro zampe possano correre e giocare liberamente senza creare pericoli al prossimo? In fin dei conti basterebbe una zona verde recintata. Se poi volessimo esagerare si potrebbe fare come a Cirié, allestendo l’area con giochi per animali, abbeveratoio e distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Il grosso problema è quello di trovare un’area libera non ancora edificata o edificabile. Aree sempre più in via di estinzione a Caselle…

martedì 20 gennaio 2009

A scuola con il computer





A fine settembre vi avevamo dato notizia della sperimentazione avviata da alcune classi delle scuole elementari di Rivoli e Pavone Canavese con la quale si introduce l'uso del computer in sostituzione dei libri di testo. L'iniziativa denominata "Un computer per ogni studente", promossa dal gruppo consiliare della Regione Piemonte "Insieme per Bresso" in partnership con La Stampa ed il relativo blog, sembra riscuotere molto interesse intorno a sè. Se ne sono già occupati il Venerdì di Repubblica, Il Sole 24 Ore, Visto, Gente, addirittura la Bbc ed infine, venerdì scorso il Tg2 delle 13, di cui potete vedere il servizio.
In attesa di avere, tra qualche settimana, risultati ed analisi relativi al primo quadrimestre, le prime sensazioni sono positive a testimonianza della bontà dell'idea di aggiornare i metodi della didattica, pur senza dimenticare che non sarà mai possibile ottenere nulla senza studiare.

sabato 17 gennaio 2009

Risparmiare conviene

Ogni tanto arriva una buona notizia. Dopo il coro di proteste levatosi nel momento in cui il nostro governo, in netta controtendenza rispetto a quanto sta accadendo nel resto del mondo, ha deciso di tagliare le detrazioni al 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli immobili, il Parlamento sta facendo marcia indietro.
Lo sgravio fiscale del 55%, già utilizzato da migliaia di famiglie, è sicuramente una misura determinante per affrontare sia gli obiettivi di riduzione di anidride carbonica che la crisi economica e occupazionale. Infatti, grazie alla possibilità di detrarre una parte delle spese per interventi di efficienza, si è messo in moto un cospicuo giro d’affari e al tempo stesso è stato possibile realizzare un significativo risparmio energetico. Ancora qualche giorno ed il cosiddetto decreto anticrisi dovrebbe diventare definitivo. Nel frattempo teniamo le ditta incrociate e speriamo che l’effetto Obama faccia rinsavire i nostri governanti anche su molte altre questioni importanti per il futuro nostro e dei nostri figli, a cominciare dal rispetto del Protocollo di Kyoto.

mercoledì 14 gennaio 2009

Aiutiamoli!

Il 26 aprile 1986 un incidente alla centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, ha causato uno dei peggiori disastri della storia civile contemporanea. Ad oltre 20 anni dall’incidente, i terreni di un’area di 150.000 kmq intorno alla centrale sono ancora fortemente inquinati dalle radiazioni
In molte regioni, soprattutto in Bielorussia, la popolazione vive ancora oggi a livelli di radioattività esorbitanti.
Gli effetti negativi di questo disastro sono: un vasto territorio disabitato, un ambiente irrimediabilmente compromesso, pericoloso, improduttivo; un’economia povera, al limite della sopravvivenza, miseria, malattie, alcolismo e disperazione. Tutto questo si ripercuote principalmente sulle nuove generazioni. La carenza di beni di prima necessità, la mancanza di certezze, di prospettive per il futuro, lasceranno un segno indelebile sul loro sviluppo.
Su iniziativa di alcuni volontari, nel 1995 è sorta, a Caselle, un’associazione che si è presa l’impegno di aiutare i bambini che vivono in quelle zone.
Dal 1996 l’associazione Progetto Cernobyl prepara, organizza e gestisce l’accoglienza temporanea, per un mese all’anno, di un gruppo di bimbi, provenienti dalle zone colpite dall’incidente. Inoltre promuove attività di sensibilizzazione nei confronti della popolazione, sugli effetti della catastrofe nucleare di Cernobyl.
Perché questo tipo di attività da parte dell’associazione? Qual è lo scopo? Perché è stato scientificamente provato, che anche solo un mese di permanenza all’estero, è sufficiente per perdere il 60% della radioattività assorbita dal loro organismo.
Infatti i bambini nati intorno a quella data e negli anni seguenti ed ancora tuttora sono cresciuti e cresceranno ancora cibandosi di alimenti coltivati in quelle zone contaminate. Nella sola Bielorussia ben 11 mila bambini sono stati colpiti dal tumore alla tiroide.
E’ di fronte a questi dati che Progetto Cernobyl di Caselle chiede la disponibilità ad ospitare, per tutto il mese di giugno, un bimbo in casa vostra. Il tutto senza nessun onere salvo vitto e alloggio.
Chi fosse interessato può dare la propria disponibilità o chiedere chiarimenti scrivendo una mail a maipiucernobyl@libero.it oppure telefonando ai seguenti numeri: 0119961451 – 3495149649 - 3343180841
Infine è possibile visitare il sito dell’associazione all’indirizzo web http://www.merlo.org/caselle/cernobyl.htm.

lunedì 12 gennaio 2009

La salvaguardia del territorio prosegue

E' con molto piacere che diamo spazio a questa comunicazione che ci è stata inviata dagli promotori della campagna "Stop al Consumo di Territorio".

Carissime e carissimi,
la risposta che abbiamo ricevuto alla prima fase della Campagna Nazionale "Stop al Consumo di Territorio" è andata al di là di ogni nostra più rosea previsione.
In pochi giorni si avvicinano ormai a mille le adesioni di singoli cittadini, amministratori, comitati, associazioni, architetti ed urbanisti provenienti da tutta Italia.

In queste ore è stato aperto, in forma ancora parziale, il sito internet dedicato alla nostra Campagna Nazionale:
http://www.stopalconsumoditerritorio.it
dove verranno progressivamente fatte convergere anche le singole campagne locali che si sono sviluppate e si potranno sviluppare in tutto il Paese.

Su facebook sono stati creati da pochissimi giorni sia un gruppo (
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=55328756150), che una causa (http://apps.facebook.com/causes/178309?m=7d6fff67&recruiter_id=24690248)

L'attenzione è in crescita, ma si sa che per renderla davvero visibile, dobbiamo far diventare la nostra campagna, un caso nazionale.
E siccome il consumo di territorio E' una piaga nazionale, il tema deve venire fuori.
Con la vostra adesione, avete alzato la mano. Avete detto che ci siete. Ora, vi chiediamo di entrare nel movimento di opinione, prenderlo in mano insieme a noi e propagarlo, come un'onda anomala.
Rendendolo da un lato una realtà di livello nazionale, dall'altro uno strumento locale, da utilizzare per dare maggior forza alle azioni di tutela del paesaggio, dell'ambiente e del patrimonio artistico e architettonico che molti di Voi conducono o condurrebbero nel territorio di appartenenza.

Ciò che chiediamo, ora, è di moltiplicare la campagna.
Inviate e chiedete l'adesione a tutte le vostre mailing list.
Stampate il volantino e il manifesto, magari integrandolo con una declinazione locale, distribuitelo nei vostri territori e raccogliete le adesioni di chi non ha accesso a internet.

Sono in pochi a tirare le fila del mattone e del cemento, ma sono saldati da una specie di malta invisibile. Sono pochi, ma si sa ... gli interessi talvolta sanno muovere le montagne...
Noi, chi vorrebbe tutelare e salvare il patrimonio d'Italia, siamo in tanti, ma disuniti e disarticolati. Dispersi in valli, baie e radure.
Per riuscire a competere e ad incidere veramente dobbiamo unire le forze e presentarci come una realtà unita che dica forte e chiaro STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO.

L'obiettivo è semplice e concreto: mettere al centro dell'agenda politica nazionale e delle migliaia di agende politiche locali il tema del risparmio del suolo.

Questa campagna è nata quasi per caso, da un fortuito incontro tra cittadini, urbanisti e amministratori. Sarebbe un bene per tutto il paese, se l'incontro fortuito avvenisse con tutti gli italiani.

lunedì 5 gennaio 2009

Cane che abbaia...

Nel secondo post in ordine cronologico di questo blog ci eravamo occupati di una notizia riguardante i nostri amici a quattro zampe. L'Amministrazione Comunale di Caselle informava che intendeva "avviare una verifica straordinaria in ordine al rispetto delle norme previste per i proprietari di cani". Ovvero i proprietari di cani avrebbero dovuto dotarsi di guinzaglio, museruola, paletta e sacchetto per raccoglierne gli eventuali escrementi. Questo a maggio. A dicembre sono stati affissi nuovi manifesti con cui, con parole diverse, viene ripetuto l'invito.
Entrambi i manifesti si chiudono con la minaccia di sanzioni nei confronti dei trasgressori.
Ci eravamo permessi di commentare la notizia dicendo che laddove non sarebbe arrivato il buon senso ci avrebbe pensato la Polizia Municipale. Ma evidentemente così non è stato, perchè altrimenti non si spiegherebbe la reiterazione dello stesso invito a sette mesi di distanza. A meno che la nostra amministrazione non abbia soldi da buttare nella stampa di manifesti. Non vorremmo però che qualcuno stesse goffamente provando in questo modo a lavarsi la coscienza senza però fare nulla di concreto.

venerdì 2 gennaio 2009

Nuovo anno, nuovo look

Con l'arrivo del nuovo anno abbiamo deciso di rinnovare il look di NonSoloCaselle. Speriamo sia di vostro gradimento, così come speriamo possano essere di vostro gradimento i contenuti di questo blog. Ogni vostro consiglio e suggerimento sarà sempre ben accetto, come pure i commenti che ci vorrete mandare.
Ancora un pochettino di relax per smaltire i postumi delle festività e poi il gabbiano Jonathan riprenderà a svolazzare qua e là aggiornandovi puntulamente su ciò che accade intorno a noi.
Intanto buon 2009 a tutti.