Il Giornale di Brescia ha pubblicato nei giorni scorsi un interessante articolo su come i norvegesi intendono utilizzare le acque reflue, ovvero le acque di fogna: trasformarle in carburante per autobus.Biocarburante catturato dai rifiuti prodotti dall'uomo e dalla rete fognaria che scorre sotto le nostre città? Lungi dall'essere uno scenario fantascientifico questa idea diverrà presto realtà. Oslo sta infatti convertendo ottanta autobus municipali in modo che possano essere alimentati da questo "particolare" carburante.
L'obiettivo? Entro la fine del 2010 la capitale norvegese vorrebbe far circolare circa 350 bus cittadini grazie al biometano prodotto dagli impianti per il trattamento di rifiuti urbani. Un modo certamente nuovo per ridurre l'inquinamento da CO2 e realizzare l'ambizioso piano norvegese di tagliare il traguardo delle emissioni zero entro il 2050.
Da settembre, perciò i due impianti di trattamento delle acque nere di Oslo inizieranno a produrre metano. "Oslo mira ad essere una delle capitali più sostenibili al mondo sul piano ambientale - spiega il manager del progetto, Ole Jakob Johansen -. Usare biometano ha senso. Non soltanto infatti quello prodotto dalla rete fognaria andrebbe perso, ma la riduzione di emissioni calcolata per ogni bus sarà un passo nella lunga strada per le emissioni zero".
L'obiettivo? Entro la fine del 2010 la capitale norvegese vorrebbe far circolare circa 350 bus cittadini grazie al biometano prodotto dagli impianti per il trattamento di rifiuti urbani. Un modo certamente nuovo per ridurre l'inquinamento da CO2 e realizzare l'ambizioso piano norvegese di tagliare il traguardo delle emissioni zero entro il 2050.
Da settembre, perciò i due impianti di trattamento delle acque nere di Oslo inizieranno a produrre metano. "Oslo mira ad essere una delle capitali più sostenibili al mondo sul piano ambientale - spiega il manager del progetto, Ole Jakob Johansen -. Usare biometano ha senso. Non soltanto infatti quello prodotto dalla rete fognaria andrebbe perso, ma la riduzione di emissioni calcolata per ogni bus sarà un passo nella lunga strada per le emissioni zero".
L'articolo completo si trova qui.
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