lunedì 15 giugno 2009

Caro Beppe

E' la volta di Cose Nostre ritornare sull'argomento che tanto sta facendo discutere in questo ultimo periodo a Caselle. Ecco la replica del direttore del mensile edito dalla Pro Loco di Caselle agli strali lanciati dal sindaco in Consiglio comunale:

Caro Beppe,
perdonerai il tono informale, ma ci conosciamo da sempre e suonerebbe falso e distante qualsiasi altro modo di riferirmi a te.
Perché questa lettera? Venendo nello specifico, è che faccio fatica a credere che tu possa aver davvero proferito in una seduta del Consiglio Comunale quanto riportato da due settimanali locali. Anche se l’avessi sentito con le mie orecchie, ugualmente non mi capaciterei che tu possa sul serio pensare quanto pubblicato.
Per riassumere a coloro che si fossero persi gli antefatti, dirò che l’oggetto che ha scatenato la tua reazione è da ritenersi parte del contenuto dell’inchiesta condotta da Alessandro Forno sul futuro della realizzazione del progetto delle Aree ATA. In modo particolare, per ciò che m’è dato sapere, è stata fonte di profonda irritazione una dichiarazione di un nostro intervistato, il quale, nel numero di aprile di “Cose Nostre”, manifestava la sua perplessità per quanto accaduto parecchi anni or sono a terreni agricoli situati in zona Montrucca, terreni resi poi edificabili da un nuovo piano progettuale della Città.
Le frasi dell’ormai più volte citato “signor Antonio” sono diventate poi causa di un’interpellanza da parte del consigliere Andrea Fontana che ti chiedeva di dare direttamente conto in Consiglio Comunale di ciò che da noi era stato pubblicato, per fugare ogni possibile dubbio. Ancor prima di essere a conoscenza delle intenzioni del dottor Fontana, in una telefonata ti avevo proposto un’intervista che avrebbe dovuto idealmente chiudere la nostra inchiesta. Alla mia proposta avevi preferito rispondere dicendomi che non era il caso di spendere altre parole sull’argomento, proprio ora che tutto procedeva per il meglio e che finalmente ‘sta benedetta realizzazione del progetto poteva vedere la luce. Preferivi chiudere così, senza aggiungere altro. Punto.
Il seguito lo trovate qui.

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