venerdì 8 maggio 2009

Frastuoni molesti

Come già altre volte in passato, anche questa diamo spazio ad una riflessione di Stefano Rollero.
L’altra mattina (il 5 maggio) verso le ore 10, mi trovavo nel balcone/veranda di casa, con il cavalletto e tela, intento a finire un lavoro di pittura. Ad un certo punto si sentito un gran rumore di motore d'aereo da caccia (credo l’Eurofighter Typhoon) proveniente dalla pista. L’aereo salito rapidamente in quota, ad un certo punto ha virato in apparente silenzio, tornato verso terra, raggiunti forse i 500 metri dal suolo (ad inizio pista), ripartito rapidissimo con il massimo dei motori, tanto che si vedeva nitidamente il fuoco uscire dai due post-bruciatori, bi-motori.
Un rumore frastornante inimmaginabile, tale da creare panico, quasi da rompi timpani.
Nel balcone accanto un’anziana signora disabile, che prendeva il sole, è stata colta da parziale malore.
La nefandezza dell’esercitazione è proseguita per altri due o tre volteggiamenti, tutti in prossimità di inizio pista, quindi vicino alle abitazioni.
Ho telefonato al Comune per segnalare l’accaduto, naturalmente i vigili mi hanno risposto che l’aeronautica militare o Alenia hanno il diritto di svolgere i loro addestramenti.
Ora mi chiedo: e il diritti dei cittadini? Chi ci tutela? Ho il diritto di non essere danneggiato o infastidito dall' inaudito rumore dei caccia? Perché queste manovre non vanno a svolgerle dove non è abitato?
Pazienza assorbire l’inquinamento acustico degli aerei in atterraggio, ma queste "nefandezze da macchine" che considero da "guerra per bombardare e uccidere" no!

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