mercoledì 5 novembre 2008

Che sia la volta buona?

E' la notizia del giorno. Tutti ne parlano. E anche noi non possiamo mancare dal commentare quella che a detta di molti potrebbe essere l'inizio di una nuova era. Per farlo vogliamo riportare una riflessione di Domenico Finiguerra, sindaco di un piccolo comune della provincia di Milano di cui vi abbiamo già raccontato in precedenza.

"Obama ha vinto. Ha saputo interpretare il bisogno di cambiamento. Gli ha dato una faccia. Nuova. Vincente. Ha saputo parlare sia alla testa che alla pancia. E’ stato credibile.
Stamattina, tutta la classe dirigente del PD sta festeggiando l’elezione di un afroamericano alla Casa Bianca. Tutta la classe dirigente, i capicorrente, i piccoli e grandi notabili, stanno elogiando il cambiamento.
Bene. Sarebbe un bel cambiamento, se alla fine dei festeggiamneti, Veltroni, D’Alema, Marini, Rutelli e tutti i dirigenti che hanno occupato la scena del centrosinistra negli ultimi 20 anni, e che portano la responsabilità, nel bene e nel male, della attuale situazione politica, si presentassero tutti dimissionari.
Ma so già, che questa sera, come ieri sera e come domani sera, ci saranno le solite facce. Più o meno simpatiche. Più o meno credibili. Ma tutte molto meno vincenti.
Ies, ui ken".

La speranza ovviamente è che l'onda lunga del cambiamento arrivi finalmente anche da noi.

3 commenti:

TIA LORI ha detto...

Ma l'hai vista la faccia di Obama? Il suo sorriso comunicatore? Il suo stile anglosassone? Ed ora...Pensa alla faccia di Veltroni...Ancora, pensa a quella perenne smorfia che ha ormai da tempo ai lati della bocca...Ora pensa a Fassino. (ricordati il sorriso di Obama) Pena alla....BINETTI (che con una GA davanti e' perfetta! scusami, Jo, ma non la pozz prop vere!)...Altro che cambiamento!
They cannot...

L'arte, l'artista. ha detto...

Che tristezza vivere in un paese senza futuro tenuto in piedi da un manipolo di vecchi che viaggiano tra i 70 e 90 anni, tutti con probleni di incontinenza e senilità......

In televisione si alternano: Andreotti, Gelli, Napolitano, Berlusconi, Kossiga.......
Cosa siamo diventati.....
Ieri sera su "La 7" trasmissione "Exit" di Ilaria D’Amico, il Ministro della Difesa, La Russa, dopo aver insultato la conduttrice, perchè infastidito dal servizio, propone il ritorno (camuffato) dei "balilla": i giovani tra i 13 e 20 anni, in estate per tre mesi nelle caserme, educati secondo il culto guerresco del ventennio: marce, esercitazioni, sfilate e parate...... per infondere nei giovani il sentimento della disciplina e dell'educazione militare e renderli consapevoli della loro italianità......

Ma in quale Italia viviamo? Speriamo che la ventata di freschezza obamiana contagi tutti, con lo stimolo della speranza, quanti hanno davanti un sogno? Yes we can!‏

Marco ha detto...

La prima cosa che fanno i nostri politici, invece di analizzare il cambiamento americano obaniano e provare a farsi trasportare da questa ventata di freschezza, è quella di fare a gara a chi assomiglia di più al nuovo presidente (impossibile per me) ma non per loro e per i giornali che ne riportano le dichiarazioni. Seconda cosa che fa il primo ministro, dopo essere saltato sul carro di Obama, è quella di dire (fonte lastampa.it): "Obama ha tutto: è bello, giovane e abbronzato. Il Pd attacca: «Pessima battuta».
La replica: imbecilli, era carineria. No, cari amici, we can't!!.