sabato 28 gennaio 2012

Ora anche su Facebook!

Alla fine anche noi abbiamo ceduto alle lusinghe di Facebook. Da quanlche giorno, infatti, è attiva la nostra pagina di Facebook su cui verranno pubblicati i vari aggiornamenti del blog.
Tutti coloro che sono iscritti al social network possono accedere alla nostra pagina e cliccare sul tasto "mi piace" per ricevere automaticamente i vari aggiornamenti direttamente sul proprio profilo. Chi già non lo avesse fatto può accedere ora e poi fare passaparola con i propri amici in modo da essere sempre più numerosi.

giovedì 26 gennaio 2012

Aggiornamento sul rimborso iva della tarsu

E’ un po’ di tempo che non ce ne occupiamo, ma la questione del rimborso dell’iva sulla tassa rifiuti sta andando avanti. Sia la Corte Costituzionale che la Cassazione hanno chiaramente stabilito che l’importo in passato prelevato è da considerarsi una “tassa” e non una “tariffa”. Non potendo in Italia “tassare una tassa”, è stata ritenuta illegittima l’IVA del 10% prelevata sull’importo.
A tutti i cittadini, in particolare a quelli che hanno richiesto il rimborso dell’IVA in questione, comunichiamo che si sta intentando una causa, presso i tribunali di Torino e di Acerra, affinché vengano restituiti gli importi illecitamente prelevati.

lunedì 23 gennaio 2012

Diffidate dalle imitazioni!

L'interessato sicuramente ci perdonerà se oggi siamo un pochettino irriverenti nei suoi confronti, ma proprio non ne possiamo fare a meno visto che ce l'ha servita su un piatto d'argento.
Del sito del nostro sindaco ce ne siamo già occupati circa un mese fa, quando è stato aperto. Passate le festività di fine anno, il sito è stato arricchito e sta prendendo una sua forma. Lo stesso Marsaglia ha voluto precisare che le spese sono state sostenute tutte da lui, pubblicando copia della fattura sulla sua pagina Facebook. Per la cronaca il costo è stato di due mila euro. Per restare in tema di trasparenza, questo blog costa meno di dieci euro all'anno! Il sito è sicuramente fatto bene, ma, fossimo nei suoi panni, sborsare tutti quei soldi ritrovarsi un sito che imita in parte un blog di dilettanti, ci girerebbero le scatole...
Comunque sia, noi siamo orgogliosi che qualcuno ci voglia imitare, significa che in tutti questi anni ci abbiamo saputo fare, e con altrettanto orgoglio ci vogliamo vantare del fatto che noi siamo l'originale, gli altri un'imitazione!

venerdì 20 gennaio 2012

Class action contro il Comune di Caselle

In seguito all’ennesimo rifiuto di un pubblico confronto da parte dell’amministrazione comunale in merito all’ultima variante al piano regolatore, l'Associazione Vivicaselle ha deciso di avviare una class action. Si tratta della prima class action pubblica avviata in Italia. Con questa iniziativa l’associazione vuole denunciare la mancanza di trasparenza e rendicontazione di tutta l’attività amministrativa.
I cittadini oltre ad avere il diritto e dovere di chiedere conto ai propri rappresentanti del loro operato, devono avere la possibilità di conoscere non solo "cosa fa" la pubblica amministrazione, ma soprattutto "come agisce", e quindi con quali criteri, con quali risorse, con quali costi e con quali risultati.
Se questa iniziativa andrà in porto, i cittadini di Caselle e di Mappano saranno i primi in Italia a poter controllare e vedere con i propri occhi sul sito istituzionale del comune, in tempo reale, come sono spesi i propri soldi, potendo così interagire in caso di disaccordo.

mercoledì 18 gennaio 2012

Arrestati gli assassini di Alessandro

Sono stati fermati martedì due giovani di Aosta di 25 e 30 anni, sospettati di essere a bordo dell’auto che nel dicembre scorso aveva travolto in Corso Peschiera a Torino il piccolo Alex di sette anni e la sua famiglia. Il papà del piccolo è ancora ricoverato in gravi condizioni. I due balordi, già inchiodati dalle prove evidenti, come l’auto ancora sporca e notevolmente ammaccata, hanno poi confessato il crimine nella notte. Grazie ai pezzi di carrozzeria rinvenuti sull’asfalto i vigili sono riusciti a risalire ai colpevoli, che sono stati fermati e arrestati martedì ad Aosta.

Fonte: Leinì on line

lunedì 16 gennaio 2012

Il piedibus sta per partire

Anche se in ritardo a causa di qualce intoppo, il 30 gennaio partirà il piedibus. Funzionerà tutti i giorni seguendo il calendario scolastico. I bambini verranno accompagnati dagli accompagnatori che presteranno la loro opera a titolo di volontariati (genitori, nonni, fratelli/sorelle purché maggiorenni o persone facenti parte delle Associazioni del territorio).
Le scuole coinvolte nel progetto saranno la scuola Rodari con i seguenti percorsi:
Percorso numero 1
Ore 08.00: ritrovo, ore 08.10: partenza da viale Bona angolo via A. Moro
Ore 08.15: 1° fermata: viale Bona angolo via Botta
Ore 08.25: capolinea scuola Rodari
Percorso numero 2
Ore 08.00: ritrovo, ore 08.10: partenza da via suor Vincenza Benefattrice angolo strada Ciriè
Ore 08.15: 1° fermata: all’angolo creato dalla via suor Vincenza Benefattrice
Ore 08.25: capolinea scuola Rodari
Percorso numero 3
Ore 08.00: ritrovo, ore 08.10: partenza da via Teresa di Calcutta (dal parcheggio del Dimeglio)
Ore 08.15: 1° fermata: via Teresa di Calcutta all’angolo con via Salga
Ore 08.25: capolinea scuola Rodari
E la scuola Collodi con un unico percorso
Percorso scuola Collodi
Partenza da piazza Falcone 8,10/8,25
Capolinea scuola Collodi
Si cercano volontari disposti a partecipare in qualità di accompagnatore al progetto. Gli interessati possono inviare una e-mail all’indirizzo: info@altroche.it indicando nell’oggetto ”Piedibus Caselle” oppure telefonare allo 011-9787392 chiedendo di Paola Chiadò Caponet oppure al Settore Servizi alla Persona al n° 011 9964181- dott.ssa Patrizia Montù 011 9964182 Franca Carnicella oppure possono partecipare alla riunione informativa lunedi 23 gennaio ore 18,00 sala f.lli Cervi - via Mazzini 60.

venerdì 13 gennaio 2012

Mafia al Nord

La seconda puntata del programma di inchieste giornalistiche – in onda domenica sera su Rai Tre alle ore 21,30 dopo “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, – si intitola “Mafia al Nord” e al suo interno ampio spazio verrà dato alla vicenda giudiziaria ribattezzata “Minotauro” che ha portato all’arresto più di 150 persone e decapitato i vertici della ‘ndrangheta a Torino e in Provincia.
Tra le ordinanze di custodia cautelare, la più eclatante, perlomeno se guardiamo il nostro territorio, è senza ombra di dubbio quella inflitta a Nevio Coral (nella foto a destra), ex Sindaco di Leinì, ex capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, candidato Sindaco (poi sconfitto) alle ultime elezioni amministrative a Volpiano, re indiscusso di Leinì dal ’94 ad oggi nonché padre di Ivano Coral ex Sindaco della Città dei Provana, dimessosi il sette dicembre scorso (il Comune ora è retto dal commissario prefettizio D’Alfonso), ma tuttora consigliere provinciale Pdl.
Nevio Coral, in carcere dall’otto giugno scorso con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio di voto, viene descritto nel promo della puntata di domenica prossima, come il “padre che chiedeva i voti alla ‘ndragheta per i figlio” (a questo punto la camera si concentra sulla foto, una delle tante che si trovano sul web, che ritraggono Ivano).
La troupe televisiva è stata a Leinì ed ha ricostruito la vicenda giudiziaria sul suolo leinicese raggiungendo i luoghi simbolo della cittadina, ha intervistato gli ex consiglieri di opposizione di Uniti per Leinì ed è riuscita ad intercettare fuori dalla sua abitazione anche la moglie di Nevio Coral.

Fonte: La Novità