mercoledì 10 marzo 2010

A chi giova il supercomune?

Nei giorni scorsi, sui giornali locali ha trovato spazio l’ipotesi della realizzazione di un “supercomune”, ovvero un’associazione tra i comuni di Caselle, Borgaro, Settimo e Volpiano. Se non abbiamo capito male, questa nuova entità dovrebbe servire ad ottimizzare, quindi risparmiare, i servizi che attualmente i vari comuni svolgono singolarmente.
Sinceramente facciamo fatica a concepire questa ipotesi come la soluzione ai numerosi problemi che affliggono gli abitanti dei vari comuni. In passato esperienze simili non hanno portato molto giovamento. Basta pensare alla fallimentare esperienza della Provana o al Cim di Mappano, spesso impossibilitato a svolgere le proprie funzioni a causa delle intemperanze dei vari comuni. Sicuramente si verrebbero a creare nuovi posti di sottogoverno locale da occupare con relativi “stipendi”. Ma prima di creare l’ennesimo carrozzone con relativo sperpero di denaro pubblico, non sarebbe meglio far funzionare i consorzi e le aziende pubbliche esistenti?

lunedì 8 marzo 2010

L'ultimo attentato alla democrazia

Il decreto salva Pdl è l'ennesimo strappo da parte di Berlusconi alle regole della democrazia in Italia.
Va anche detto che sulla regolarità delle operazioni che consentono la presentazione delle liste ci sarebbe da stendere un velo pietoso. Firme carpite ai cittadini con l'inganno, firme autenticate a posteriori, firme falsificate sotto liste modificate all'ultimo minuto... In quella specie di suk che precede la consegna ufficiale, accade di tutto.
Se sia in Lombardia che nel Lazio il Pdl è incappato nell'esclusione delle proprio liste, è evidente che si è andati oltre, molto oltre gli espedienti escogitati fin qui per aggirare la legge elettorale.
In ogni caso mai prima si era arrivati ad un governo che decreta l'interpretazione autentica delle leggi, ovviamente con una interpretazione che guarda caso va incontro alle esigenze del partito di maggioranza e serve a tirarlo fuori dai guai. Siamo arrivati dunque in fondo al pozzo per quanto riguarda l'illegalità promossa da questo governo in tutti i campi. Anzi della "legalità", perchè in ogni settore si emanano provvedimenti che rendono legale ciò che prima era illegale, dai condoni, all'assegnazione degli appalti per i grandi eventi, ai processi brevi e così via, l'elenco si fa ogni giorno più lungo.
Ben vengano allora le manifestazioni di piazza in difesa della democrazia, ma ciò che conterà davvero sarà battere nell'urna, finchè siamo ancora in tempo, questo governo del malaffare oltre che del malgoverno. Sempre che il prossimo decreto non sia quello di dare la vittoria a tavolino al centro-destra.
In tutto questo che sta a significare l'attacco a testa bassa contro Napolitano? Credo si tratti del solito autolesionismo della sinistra (?), una vecchia consuetudine nel nostro paese. Aspettarsi che sia Napolitano a togliere le castagne dal fuoco è sbagliato, metterlo alla berlina è un ulteriore servizio reso gratis a questo centrodestra. Se la Costituzione prevede la non punibilità del Presidente della Repubblica per i suoi atti, se non per alto tradimento, ci sarà pure un motivo. Tenere l'arbitro fuori dalla mischia dovrebbe essere interesse di tutti, in particolare della squadra più debole. Perciò andiamo pura tutti in piazza, ma per carità di patria lasciamo stare Napolitano. Per guadagnare qualche voto in più il gioco non vale la candela.

Fonte: www.civicacollegno.it

giovedì 4 marzo 2010

Le voci delle donne

In occasione della festa della donna, sono molte le iniziative organizzate per celebrarne la ricorrenza. Noi vogliamo segnalarvi quella in programma a Caselle organizzata dall'associazione culturale "In-Difesa" con il patrocinio del comune. L'iniziativa dal titolo "Le voci delle donne nella storia, nella ricerca, nel lavoro, nel mondo e... dal mondo" si terrà la sera dell'8 marzo alle ore 21 presso la sala "Fratelli Cervi". Durante la serata sono previsti racconti e testimonianze di donne casellesi con interventi musicali da parte del coro dell'Unitre di Caselle "Voci senza tempo".

lunedì 1 marzo 2010

Il paese della bontà

Oggi vi raccontiamo un fatto di fantasia capitato in una cittadina di fantasia che chiameremo Ellesac.
In questa cittadina succedono alcune cose fuori dal comune. Può capitare che alcuni imprenditori edili locali siano talmente affezionati al sindaco e talmente altruisti che, quando arriva il periodo delle elezioni amministrative, decidono di aiutarlo e sostenerlo economicamente contribuendo alle spese per svolgere la campagna elettorale con tutti i crismi.
In questo strano luogo tutti si sentono buoni ed altruisti, non solo i costruttori di case. Il sindaco non può certo essere da meno. Decide così di lasciare costruire più case possibile in modo che tutti gli abitanti abbiano un tetto sotto cui ripararsi dai rigori del freddo invernale. Ovviamente a dare una mano al nostro eroe in questo intento arrivano gli imprenditori edili altruisti. Per sdebitarsi di tanta bontà, amministratori e funzionari del settore urbanistico di Ellesac decidono di condividere con loro gli uffici, le scrivanie e tutti i documenti di cui i nostri benefattori hanno bisogno.
Questo è ciò che capita nel paese della bontà. Abbiamo voluto raccontarlo perché è giusto che tutti sappiano che il mondo non è popolato solo da persone egoiste e senza scrupoli, ma anche da tante persone altruiste che operano per il bene altrui senza ricavarne nulla.
E tutti vissero felici e contenti…

giovedì 25 febbraio 2010

Fuori dal comune

Ennesima iniziativa del circolo "Enrico Berlinguer" e dell’associazione "Parole e Musica” onlus: mercoledì 3 marzo alle ore 21 nella sede di Borgaro in via Diaz 15 è in programma un incontro dal titolo "Per non dimenticare la lezione di Tangentopoli e per dimostrare che un’altra politica è possibile". Durante l’incontro verrà presentato il libro di Salvo Anzaldi "Fuori dal Comune – Lo strano caso di una città di 40 mila abitanti e del suo sindaco". Oltre al giornalista autore del libro sarà ospite della serata Mariano Turigliatto, già sindaco di Grugliasco e oggi consigliere regionale in Piemonte. Modera il presidente del circolo "Enrico Berlinguer" Dario De Vecchis.
Alcune notizie sul libro.
Trasformare un problema in opportunità: una brutta vicenda di tangenti travolge fino ad azzerarla la classe politica di una città di 40 mila abitanti. Quest’ultima, più per necessità che per scelta, affida la sua rinascita a una squadra di persone giovani e fuori dai partiti. Il risultato finale è clamoroso: il “nuovo” sconfigge la malattia che aveva condotto la città a imboccare la cattiva strada e inventa un rimedio che attira l’attenzione del mondo e si rivela efficace anche a molti chilometri distanza.
E’ la storia della tangentopoli che nei primi anni ’90 ha sconvolto Torino e Grugliasco attraverso l’affaire “Le Gru”. E’ la strana e irresistibile ascesa di Mariano Turigliatto, politico insolito e insolente che - partendo da Democrazia proletaria e Verdi Arcobaleno - diventa sindaco della città e personaggio di grande autorevolezza, politica e non.
Nel libro compaiono Silvio Berlusconi (per una volta sconfitto in tribunale) e Umberto Bossi, Resistenza e Prima Repubblica, università e social network. Gli ultimi quindici anni di storia d’Italia vengono filtrati attraverso una storia esemplare, paradigma double face della possibilità di costruire un’altra politica e dell’impossibilità di saperla tenere in vita.

mercoledì 24 febbraio 2010

Il centro commerciale naturale

"Un Centro Commerciale Naturale, volendo ricercarne una definizione, è un modello organizzativo che si ispira in parte all’organizzazione dei centri commerciali convenzionali, al fine di fornire ai cittadini ed ai clienti i servizi offerti abitualmente dalla grande distribuzione, ma in un contesto aggregativo naturale qual è un centro cittadino".
Con queste parole inizia un interessante servizio realizzato da Cose Nostre. Vale la pena leggerlo e riflettere per capire quale direzione devo prendere lo sviluppo commerciale ed urbanistico di Caselle. Noi abbiamo scritto fino alla nausea di questo argomento, ma ci fa immensamente piacere che non siamo i soli ad avere in mente una certa idea di sviluppo della città a misura d'uomo evitando inutili devastazioni del territorio. Speriamo di essere sempre più numerosi.

lunedì 22 febbraio 2010

Una serata da non perdere

Abbiamo trattato più volte della questione riguardante il rimborso dell'iva ingiustamente pagata con la tassa rifiuti. Qui a fianco abbiamo anche pubblicato un fac-simile da utilizzare per chiedere il rimborso. Sappiamo che è stato utilizzato da molti, così come in molti si sono recati presso lo sportello di Borgaro in via Diaz 15 per avere informazioni e chiarimenti al riguardo. Cosa che purtroppo non ha ottenuto chi si è rivolto agli sportelli comunali.
Proprio per cercare di venire incontro alle esigenze di un ampio numero di cittadini, l'associazione culturale In-Difesa, il movimento democratico Civica ed il gruppo consigliare Sinistra per Caselle e Mappano hanno organizzato una serata informativa su questo argomento. L'appuntamento è fissato per giovedì 25 febbraio, alle ore 21, presso il Cim di Mappano, in piazza don Amerano 1. E' previsto l'intervento di esperti che illustreranno la procedura per la richiesta del rimborso e cercheranno di chiarire tutti i dubbi del caso.